giovedì, maggio 04, 2006

ghest star: il wrestling by i&i


ospito con sommo piacere uno splendido post scritto, su mia esplicita richiesta, dall'amico niccolò i&i su astruseria e wrestling, essendo le cose tanto vicine da sovrapporsi alquanto. e al come, e al capone... ahahahahaha... scusate...

Il livello di astruseria presente nel wrestling è indubbiamente altissimo. Il wrestling si trova al centro di una convergenza di astruserie, astruserie che riguardano gli atleti, i personaggi che interpretano, i fan, gli appassionati, i gagggedtz, e via discorrendo. Dovendo scegliere un emblema dell'Astruso nel fatato mondo del wrestling, scelgo Ric Flair. Ric è una leggenda del wrestling, uno dei più storici cattivi di sempre, uno che lotta da oltre trent'anni e c'ha un soprannome spettacolo: Neiciur Boi, ma non perchè è iscritto a Grinpìs. Comunque Flair è astruso proprio in questi ultimi anni. Sapete che il wrestling è preordinato ed è come un telefilm gladiatorio, ma funziona meglio quando una sua coerenza interna assegna ad ogni cosa il giusto peso. Mi spiegate come fa Flair, secondo una qualsiasi coerenza interna e logica apparente, a essere temuto da ragazzoni che potrebbero essere suoi figli, pesano il triplo e sono alti il doppio? Lui, Flair, che ormai tira solo le ciop (ovvero gli schiaffazzi che fanno "ciop!") e fa la la Fighiur For Legloc? Va bene che vinca con l'astuzia e fregando, ma che surclassi i giovani virgulti a suon di status acquisito non va bene - scommetto che allora Flair parcheggia puttane e cugini (anche negri) nei piani alti della WWE, e nel giro di qualche anno sarà padrone di tutto e manderà Vins Mecmeon a vivere nelle scatole di cartone sotto i ponti di Bruclin. Perchè alla fine, è per questo che Ric Flair rappresenta il male: il nepotismo.

niccolò i&i

2 Comments:

Anonymous rocco loturzo said...

Aaaahhhh.. Aaaaah....
AAAAAAAAAHHHHHHHhhhhh...

non so da dove cominciare...l'argomento è talmente vasto che non so proprio come...
aaaahhhhhh


dunque, ho cominciato a condividere questo pensiero quando per la prima volta vidi marciare verso il ring Nikolay Volkhoff e The Iron Sheik...
Poi la stessa impressione la ebbi con l'arrivo dei Bushwackers...

Quindi in età un po più "riflessiva" mi sono reso conto che ogni singolo aspetto
è una somma, immensa osanna dell'astruseria umana...

Bobby the Brain Heenan, the Slick, Rick "the Ravishing" Rude...The million dollar man...(smetto non finirei più)
aaahhhh che miti...

La follia umana si sincretizza nell'essenza pura, genuina, quasi tangibile dell'astruseria del mondo del wrestling...

Lagrime di devota commozione scorrono a fiumi, interrotte solo da fremiti dovuti ai brividi lungo la schiena, al solo pensiero delle mitiche gesta astruse del wrestling...

Mi fermo qui, non v'è aggetivo, verbo o sostantivo che possa esprimere le mie emozioni...

sniff sniff..

Rocco Loturzo..

04 maggio, 2006 12:59  
Blogger astrosio said...

non per altro sei un astruso di razza, rocco.

04 maggio, 2006 13:02  

Posta un commento

<< Home