lunedì, dicembre 11, 2006

MO. MO. 4


caro diario,
oggi è morto pinoscè, che era uno molto cattivo.
ho letto tante cose brutte che ha fatto ma lo stesso mi dispiaccio.
soprattutto perché c'è tanta gente che è contenta che è morto.
e questo non lo trovo bello. ma proprio per niente.
è pur sempre morta una persona.
per quanto cattivo possa essere stato, è pur sempre morto.
e non è bello scrivere queste cose di uno morto.
poveretto, è morto.
volevo vedere se moriva uno di quelli che dice che è contento che è morto, se scriveva queste cose.
(ne ho parlato anche con marco, e lui è d’accordo con me: non si parla male dei defunti.)

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8 Comments:

Anonymous Anonimo said...

malimortacci vostra solo quanno sò morto io, affogato in quer cazzo del ruscello colle pietre tutte ricucite da dentro la panza, da quel fi*************tta der cacciatore, avete fatto festa... ao e che bastardi chessiete! Malimostracci vostra, lo ripeto, vostra e pure der primo a caso que commenta dopo di me!!!

vostro affezzionatissimo
Lupo Cattivo

11 dicembre, 2006 18:25  
Blogger astrosio said...

vabbè, me li becco io.
ho delle responsabilità.

11 dicembre, 2006 18:31  
Anonymous Rocco Loturzo said...

Questo pensiero così genuino e spassionato, mi riporta alla mente le antiche strofe di un noto poeta locale, tale Mino Pausa:

la poesia, che era una straziante poesia d'amore era intitolata, credo, le tue ultime parole

dicesti: solo la morte ci può dividere
...
ci siamo divisi

bah
in tema di riflessioni io ci aggiungerebbe:

alle volte, per riflettere,
uno non deve essere necessariamente calvo
(o attaccato alla 380)

Rocco Loturzo

11 dicembre, 2006 20:32  
Anonymous Anti-Astrosio said...

Anche a me viene in mente una poesia:

Scoutitore di arcobaleni
su un stallone tornado
cavaliere senza sella
sull'occhio del cielo

11 dicembre, 2006 20:50  
Blogger astrosio said...

rocco: non trovo le parole per dire quello che penso.

anti-astrosio: sei una fonte inesauribile di suggestioni. quasi.

11 dicembre, 2006 22:03  
Anonymous Anti-Astrosio said...

Cavalca la tigre
puoi vedere le sue striature ma tu sai che è pulita
Oh, capisci quel che intendo?

(Santo tuffatore, a Santo tuffatore)

Il giorno è nero, la notte è bianca
il disco solare è così luminoso
culi prominenti a sinistra e a destra
tiro fuori la mia spada pronto a combattere
il puzzo di piscia rivela la tua paura
il tuo culo è pronto per una cavalcata.

(Demone del jeans, da Cobra del culo)

11 dicembre, 2006 23:16  
Anonymous Anti-Astrosio said...

*da

11 dicembre, 2006 23:19  
Blogger astrosio said...

'na spada de foco?

12 dicembre, 2006 07:28  

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