venerdì, aprile 13, 2007

un poeta e un libro


Frank si stabilì giù a valle, e appese i suoi anni avventurosi a un chiodo che aveva piantato in mezzo alla fronte di sua moglie. Vendeva arredamenti usati per ufficio, là sulla Fernando Road. Fece un mutuo di 30mila dollari al quindici e un quarto per cento, e diede un anticipo per una casa con due stanze da letto. Sua moglie era un rottame aeronautico, faceva ottimi bloody mary, teneva quasi sempre la bocca chiusa, aveva un piccolo chiuaua di nome carlos che aveva una specie di rogna ed era completamente cieco. Avevano una cucina modernissima, forno autopulente (e tutto il resto). Frank guidava una piccola Sedan e così erano felici.
Una notte Frank si mise sulla strada verso casa dopo il lavoro, si fermò al negozio di liquori, prese un paio di Mickey’s Big Mouth, li scolò in macchina diretto alla stazione Shell, prese un gallone di benzina in una tanica, guidò verso casa, cosparse ogni cosa dentro casa, le diede fuoco. Non aveva mai sopportato quel cane.
Tom Waits
questo ed altro nel libro di cui sopra.