giovedì, aprile 12, 2007

parole sante - kurt vonnegut


ho appena appreso che ieri è morto kurt vonnegut. rubo da un commento all'ultimo post del blog dell'immaginauta questo piccolo esempio della sua grandezza, un inno agli scrittori di fantascienza.

"Vi amo, figli di puttana. Voi siete i soli che leggo, ormai. Voi siete i soli che parlano dei cambiamenti veramente terribili che sono in corso, voi siete i soli abbastanza pazzi per capire che la vita è un viaggio spaziale, e neppure breve: un viaggio spaziale che durerà miliardi di anni. Voi siete i soli che hanno abbastanza fegato per interessarsi veramente del futuro, per notare veramente quello che ci fanno le macchine, quello che ci fanno le guerre, quello che ci fanno le città, quello che ci fanno le idee semplici e grandi, quello che ci fanno gli equivoci tremendi, gli errori, gli incidenti e le catastrofi. Voi siete i soli abbastanza stupidi per tormentarvi al pensiero del tempo e delle distanze senza limiti, dei misteri imperituri, del fatto che stiamo decidendo proprio in questa epoca se il viaggio spaziale del prossimo miliardo di anni o giù di lì sarà il Paradiso o l'Inferno."
Kurt Vonnegut

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7 Comments:

Anonymous il giovanni delle paludi said...

mi associo

12 aprile, 2007 14:05  
Blogger astrosio said...

sempre

12 aprile, 2007 15:13  
Blogger Niccolò said...

Anch'io. E poi Kurt ha ragione a bestia, in quel brano. L'ho riportato sul mio postapposta!

12 aprile, 2007 16:45  
Blogger astrosio said...

io l'ho copiato tanto mi piaceva.

12 aprile, 2007 17:04  
Anonymous diderot said...

"Bisogna stare attenti a quel che si fa finta di essere, perché noi siamo quello che fingiamo d'essere"

12 aprile, 2007 19:25  
Anonymous Anonimo said...

cioè tipo che se ci fanno il test del dna poi risultiamo davvero parenti stretti?? figata!

12 aprile, 2007 19:34  
Blogger astrosio said...

probabile. quindi...

13 aprile, 2007 07:19  

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