domenica, marzo 14, 2010

l'universo



L'universo, com'è già stato notato in altre sedi, è un posto maledettamente grande, cosa che, per amore di un'esistenza quieta, la maggior parte della gente finge di non sapere.
Douglas Adams - Ristorante al termine dell'universo

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martedì, gennaio 05, 2010

parole sante - la lettura


"Quando io dico che per me i libri sono come il cibo, il sesso, i boschi e la magia, lo intendo letteralmente. Non credo che la lettura elevi lo spirito, non più di quanto lo faccia qualsiasi altra cosa. Credo che il piacere elevi lo spirito. Credo che se ti piace leggere (come piace a me), puoi capire il mondo e costruirlo ANCHE leggendo. Credo che se a leggere ti rompi le palle, ma sei un grande surfista, tu possa conquistare una saggezza enorme con tavole e onde.

Ridurre la mente umana a tipografia è umiliante."

Francesco Dimitri


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venerdì, ottobre 09, 2009

parole sante - yos & nick


le due citazioni che seguono, ben riassumono il mio punto di vista su eventi e fatti recenti. ringrazio pertanto yossarian e niccolo' che mi hanno risparmiato la fatica, probabilmente inutile, di provare a descrivere il mio pensiero. la foto che precede, invece, ben riassume le mie preferenze in fatto di sesso.


Yossarian: "Quella di sabato non e’ stata una manifestazione per la liberta’ di stampa in Italia. E’ stato semplicemente il prosieguo di una zuffa territoriale fra gatti maschi, dove uno dei due felini ha sentito la necessita’ di marcare il territorio, minacciato dalle mire espansionistiche dell’avversario."

Niccolo': "Ma ad allontanare la gente dal PD è l'atteggiamento della bbbase stessa, che è la miglior pubblicità negativa possibile per il PD stesso (o come si vogliano chiamare i vari accrocchi D'Alemisti-Veltronisti, Margherite, Ulive, Culi etc). Quando senti questa gente tuonare schifata contro le persone che non capiscono un cazzo e votano Abberlusconi perché sono evidentemente ottuse e analfabete e grette e rozze e ignoranti e stupide, e non solo, sono pure "sciampiste", "estetiste", "bottegai", "muratori", "casalinghe (di Voghera ovviamente)", beh, fai cattiva pubblicità tu per primo al tuo schieramento che già non propone nulla. Il fatto che ad esprimersi in questa maniera siano spesso e volentieri laureati, spesso liberi professionisti o statali di ambito paraculturale, o insegnanti o professori universitari, produce un divertente paradosso: un'involontaria confessione di classismo da parte di chi farebbe aperta confessione di progressismo. Al momento di votare, chiunque abbia intorno tipi del genere vota Abberlusconi automaticamente. E' logico: voteresti chi ti dice di continuo che sei una merdaccia?"

p.s. per quanti sforzi abbia fatto, non sono riuscito a rendere omogenei i caratteri e il corpo del testo. vabbe', pazienza. e' che ho fatto copia e incolla e la formattazione non ha voluto saperne di cambiare.

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venerdì, agosto 07, 2009

parole sante - lo spazio

Lo spazio e' vasto. Veramente vasto. Non riuscireste mai a credere quanto enormemente incredibilmente spaventosamente vasto esso sia. Voglio dire, magari voi pensate che andare fino alla vostra farmacia sia un bel tratto di strada, ma quel tratto di strada e' una bazzecola in confronto allo spazio.

da Guida galattica per autostoppisti, di Douglas Adams

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sabato, gennaio 10, 2009

parole sante - bellezza e morte

If there is anything that this horrible tragedy can teach us, it's that a male model's life is a precious, precious commodity. Just because we have chiseled abs and stunning features, it doesn't mean that we too can't not die in a freak gasoline fight accident.
Derek Zoolander



p.s. il sondaggio a cui vi ho invitato a partecipare ha premiato il libro da noi votato, ovvero Pan, di Francesco Dimitri, che ha battuto sul filo di lana La solitudine dei numeri primi, di Paolo Giordano. Un grazie a noi da parte dell'autore!

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sabato, settembre 13, 2008

parole sante - dandismo, popolino & belle arti

A Chesney Wold ci sono, in questa settimana di gennaio, dei signori e delle signore seguaci di una nuovissima moda, che hanno creato, per esempio, un dandismo religioso. Per un apatico bisogno di un po' di commozione, essi, dopo qualche elegante conversazione, si sono trovati d'accordo nel deplorare che il popolino manchi di fede, come se chi e' povero avesse il dovere di credere in cio' che alla prova gli e' venuto meno, come se fosse ragionevole attendersi che si continui a credere in uno scellino scoperto falso. Essi vorrebbero rendere il popolino molto pittoresco e fedele, riportando indietro le lancette dell'orologio e cancellando dalla storia qualche centinaio di anni. Ci sono anche signori e signore seguaci di un'altra moda, non cosi' nuova, ma elegantissima, che si sono trovati d'accordo per avvolgere il mondo di bambagia e nasconderne la realta'. Per loro tutto deve essere languido e leggiadro. Hanno scoperto la quiete perpetua. Non si rallegrano di nulla e non si addolorano di nulla. Non sono disturbati dalle idee. Per loro anche le belle arti, sotto una parrucca incipriata e camminando all'indietro come un ciambellano, devono abbigliarsi secondo i sarti e le modiste delle passate generazioni, badare a non fare sul serio e guardarsi da qualunque novita' dei tempi in evoluzione.

da "Casa Desolata", di Charles Dickens

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lunedì, luglio 28, 2008

parole sante - conferme

…una successione di aneddoti selezionati per adattarsi a una storia non costituiscono una prova. Chiunque cerchi conferme ne trova a sufficienza per ingannare se stesso, e senza dubbio anche i suoi pari.

Nassim Nicholas Taleb

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venerdì, aprile 25, 2008

coccodrilli e marmellata

ho conosciuto un tale, un tale di macerata, che insegnava ai coccodrilli a mangiare la marmellata, le Marche pero' sono posti tranquilli, di marmellata ce n'è tanta ma niente coccodrilli.
gianni rodari

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giovedì, marzo 06, 2008

parole sante - il bottino

…prendere un romanzo o un film e tirarlo in miliardi di copie non significa fare industria, bensì fare bottino. Significa distruggere il pubblico. E se distruggi il pubblico fotti te stesso.Così, al prossimo giro, scrittori e registi italiani d'ingegno li conterete sulle dita della mano di un monco.

roberto moroni

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mercoledì, gennaio 30, 2008

parole sante - importanza

Ciò che Voldemort non ritiene importante, non si dà la pena di comprenderlo. Di elfi domestici, e storie per bambini, di amore, fedeltà e innocenza Voldemort non sa e non capisce niente. Niente.
in "Harry Potter e doni della morte", di J. K. Rowling

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lunedì, dicembre 10, 2007

parole sante - galeotti

I prigionieri tendono a essere gli stessi in tutto il mondo. Il loro vero "crimine" è che, per una ragione o per l'altra, non hanno il potere, l'intelligenza o il denaro a tenerli fuori di galera.
Timothy Leary

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mercoledì, novembre 07, 2007

parole sante - consigli

Dopo essere stato picchiato per la seconda volta nel cortile della scuola, Dale era andato a chiedere aiuto a suo padre, e lui gli aveva detto che tutti i bulli erano dei vigliacchi, che se si teneva loro testa si tiravano indietro. Il giorno successivo, Dale aveva tenuto testa a C.J.
Quel giorno, aveva perso due denti da latte e parecchi di quelli permanenti erano stati allentati nelle gengive; il naso gli aveva sanguinato a intermittenza per tre giorni e aveva ancora la cicatrice sul fianco, dove C.J. lo aveva preso a calci dopo che era caduto e si era raggomitolato per terra. Da quella settimana, Dale non aveva più visto nella stessa ottica i consigli di suo padre.

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domenica, ottobre 14, 2007

parole sante - stammi vicino



Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, perché le parole le immiseriscono - le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono fuori. [...] Avevo dodici anni - quasi tredici - la prima volta che vidi un essere umano morto. Successe nel 1960, tanto tempo fa... anche se a volte non mi pare così lontano. Soprattutto la notte quando mi sveglio da quei sogni in cui la grandine cade nei suoi occhi aperti.

dal racconto "Il corpo - Stand by me", di Stephen King

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giovedì, agosto 30, 2007

parole sante - costumi di scena

Gli esseri umani, in fondo, non sono cattivi. Si lasciano solo entusiasmare dalle novità, e allora, magari, decidono di indossare abiti militari e sparare a qualcuno, oppure di indossare lenzuola bianche e linciare qualcun altro, o ancora di indossare jeans stinti e suonare la chitarra, davanti a qualcun altro ancora. Offrite alla gente un credo nuovo e un bel costume di scena, e vi si concederà anima e corpo.

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domenica, luglio 22, 2007

parola sante - storia naturale


...in verità vi dico che nulla è impossibile a Dio e che, se lui lo volesse, tutte le donne d'ora in avanti sgraverebbero dalle orecchie. Forse che Bacco non fu generato dalla coscia di Giove, Roccatagliata dal calcagno di sua madre, Masticamosche dalla ciabatta della nutrice, Minerva dal cervello di Giove (passando per un'orecchia), Adone dalla scorza di un albero di mirra, Castore e Polluce dalla coccia di un uovo fatto e covato da Leda? Ma voi sareste ben più meravigliati e sbigottiti se io vi esponessi qui tutto il capitolo di Plinio, là dove si parla di nascimenti strani e contro natura; eppure io non sono nemmeno alla lontana un impostore sfacciato come lui. Leggetevi il settimo libro della sua Storia Naturale, capitolo III, e finitela di rompermi il cazzo.
Francois Rabelais - Gargantua e Pantagruele

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giovedì, giugno 14, 2007

parole sante - la crisi


La questione è: per un uovo lasciato cadere è patologico precipitare? […]Vedi, l’energia potenziale consiste nel porre qualcosa in una situazione di oscillamento, in cui sia sul punto di cambiare il proprio stato. Esattamente come quando si tiene sotto la giusta pressione un gruppo di persone e queste esplodono all’improvviso. In un attimo passano da uno stato scontroso e quiescente a uno violento e creativo. La transizione viene stimolata portando qualcosa, un gruppo sociale, un pezzo di legno, un incantesimo, in un luogo o a un punto in cui l’interazione con altre forze fa sì che la sua propria energia agisca contro lo stato attuale. Sto parlando di portare le cose a uno stato di crisi. […]Per farla breve: sto dicendo che è nella natura delle cose entrare in crisi, che fa parte di ciò che sono. Le cose si rovesciano in virtù del fatto di essere cose, capisci? La forza che manda avanti tutti i campi è l’energia di crisi.
Isaac Dan de Grimnebulin

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sabato, giugno 09, 2007

parole sante - il cinema italiano


"I nuovi film italiani sono deprimenti. Le pellicole che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutte uguali, non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali. Che cosa è successo? Ho amato così tanto il cinema italiano degli anni '60 e '70 e alcuni film degli anni '80, e ora sento che è tutto finito. Una vera tragedia".

Quentin Tarantino

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mercoledì, maggio 30, 2007

parole sante - kaos


Il nostro universo fisico non ha più come simbolo il moto regolare e periodico dei pianeti, moto che è alla base della meccanica classica. E' invece un universo di instabilità e fluttuazioni, che sono all'origine dell'incredibile ricchezza di forme e strutture che vediamo nel mondo intorno a noi. Abbiamo quindi bisogno di nuovi concetti e nuovi strumenti per descrivere una natura in cui evoluzione e pluralismo sono divenute le parole fondamentali.

Ilya Prigogine

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venerdì, aprile 27, 2007

parole sante - eresia


Ogni concezione scientifica comincia con un'eresia."
Aldous Huxley

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giovedì, aprile 12, 2007

parole sante - kurt vonnegut


ho appena appreso che ieri è morto kurt vonnegut. rubo da un commento all'ultimo post del blog dell'immaginauta questo piccolo esempio della sua grandezza, un inno agli scrittori di fantascienza.

"Vi amo, figli di puttana. Voi siete i soli che leggo, ormai. Voi siete i soli che parlano dei cambiamenti veramente terribili che sono in corso, voi siete i soli abbastanza pazzi per capire che la vita è un viaggio spaziale, e neppure breve: un viaggio spaziale che durerà miliardi di anni. Voi siete i soli che hanno abbastanza fegato per interessarsi veramente del futuro, per notare veramente quello che ci fanno le macchine, quello che ci fanno le guerre, quello che ci fanno le città, quello che ci fanno le idee semplici e grandi, quello che ci fanno gli equivoci tremendi, gli errori, gli incidenti e le catastrofi. Voi siete i soli abbastanza stupidi per tormentarvi al pensiero del tempo e delle distanze senza limiti, dei misteri imperituri, del fatto che stiamo decidendo proprio in questa epoca se il viaggio spaziale del prossimo miliardo di anni o giù di lì sarà il Paradiso o l'Inferno."
Kurt Vonnegut

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