giovedì, gennaio 24, 2008

manifesto inconcludente

Io non capisco tutto questo rock ‘n roll che si fa attorno alle cose di cui si parla sui giornali e in televisione. Non capisco queste cose di cui si parla in televisione e sui giornali. Non capisco, non capisco, non capisco e ballo la discomusic. Quella degli anni 70. Col tipico ritmo incalzante di cassa, rullante e charleston. Questo per dire qualcosa che a metà non so e per l’altra metà forse non voglio. Diciamo pure che non so all’ottanta per cento. E forse c’è un venti per cento di non volere. Ma anche il 90 e il dieci. Ma anche il 95 e il 5. E così mi rifugio in Elio e le storie tese e quella canzone sulla discomusic. Non ha assolutamente senso né ragion d’essere quanto sono andato scrivendo finora. Me ne rendo perfettamente conto. Io sono assolutamente d’accordo con chiunque pensi che non abbia alcun senso, quanto meno. Perché poi chi siamo noi per giudicare il senso di qualcosa? Abbiamo fatto un corso e conseguito una certificazione che attesti la nostra capacità di giudizio? O ci siamo convinti da soli di essere così fichi, ma tanto fichi da poter giudicare il senso delle cose? Io non giudico il senso delle cose. Cerco solo di divertirmi. E quando non mi diverto, non lo faccio. Tutto. In generale proprio. Ecco. Questo post è una specie di manifesto, insomma. Ecco.

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12 Comments:

Blogger STEFY said...

PRIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

24 gennaio, 2008 08:15  
Blogger astrosio said...

evvai steff! grande risultato!

24 gennaio, 2008 08:21  
Blogger Kaishe said...

Buongiorno... mi sento monotona...
Vabbè... allora inverto la gara....

PENULTIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

24 gennaio, 2008 08:26  
Blogger astrosio said...

BUAHAHAH! Kaishe, m'hai fatto rite m'hai fatto. ma pero' complimenti per il risultato. ecco.

24 gennaio, 2008 08:27  
Anonymous Anonimo said...

mi trovi d'accordo: orsú, ingeriamo pasticche per giungere fresci all'after-hour in sinto.

24 gennaio, 2008 10:52  
Blogger astrosio said...

siviglia, non volevo dire questo. ma ingeriamo, orsù. cribbio.

24 gennaio, 2008 11:35  
Anonymous Anonimo said...

DOVRESTI CERCARE GIOVAMENTO CON L'ABATE CRUENTO ESAMINATORE

personaggio discutibile di un brutto sognio

che poi si trova anche nell'attualità di tutti i midia di oggiggiorno

che poi che poi che poi che poi

il sistema ha provocato un errore irreversibile e verrà riavviato

si prega di telefonare a tonino (ore pasti) per maggiori informazioni

citare il ticket nummero 99 della iperbole equilatera definitasi a seguito della fotosintesi clorofilliana di stampo cartesiano

il pirenne, in questo caso non c'entra, in quanto tesi discutibile

e siccome le premesse vogliono una interruzzione improvvisa nel funzionamento dei gangli neuronici di base, che non spiega il perseverare dell'autore in questa digitazione perpetua di concetti enumerabili secondo lo schema metrico decimale di sua maestà federica garzognia (caps lock deactivated - sempre causa black out neuronale), se ne deduce che

il corpo morto non era assicurato alla catena in modo appropriato o che la ruggine o eventi esterni ne hanno pregiudicato la tenuta.

in ogni caso la solfa è sempre la solita e che un coccolone passi per la cruna di un mago non sia una storia vera

si aggiunga infine che in scozia le lane sono ottenute esclusivamente con processi naturali e che a questo punto la merda, quella vera, naturale, da agricoltura biologica, vale più di ogni altro silenzio

24 gennaio, 2008 13:21  
Blogger astrosio said...

rocco, il tuo intervento sembra suggerire qualcosa da leggere fra le righe. il significato va oltre quello letterale. molto oltre. tipo salle parti del polo nord.

24 gennaio, 2008 14:34  
Anonymous Anonimo said...

Quanto c'hai raggione
l'estate scorsa sono stato a Joannesburger per quel corso di certificazione sul senso delle cose, docente Pavlov Bonolis... Soldi buttati!
Quanto c'hai raggione!!!

Fanno 10 bleuri grazie!

24 gennaio, 2008 15:14  
Blogger astrosio said...

ecco. tieni. e grazie. sei un datore di ragione grandioso. un grande professionista. come a pippo baudo nella presentatoria. ecco.

24 gennaio, 2008 15:22  
Anonymous Anonimo said...

CHEEE???

che tra le righe possa esserci qualcheccosa, lo trovo opinabile..

per non parlare delle decine di citazioni di buon gusto, rara e deliziosa bellezza, nate spontanee nel lungo percorso segniato dalle singole parole

ma il tutto nascie spontaneo e poi non mi ricordo mai ciò che ho scritto prima, e soprattutto non riuscirei mai a replicarlo

si si,
certo la risposta e si, ma la domanda non l'ho capita

mo devo andare a tagliare le cime di rape, che poi si fa presto ad incolpare gli ugelli del baccanale campestre

saluti e figli grassi

Rocco

24 gennaio, 2008 15:50  
Blogger astrosio said...

hai ragione, rocco. scusami. (fanno sette euri: cinque per la ragione + due per le scuse.)

24 gennaio, 2008 15:52  

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