sabato, settembre 06, 2008

ubaldo

quest'oggi, essendo sabato, non puo' essere martedi' ne' ubaldo. che e' il nome del giorno della settimana che venne soppresso quando da otto, i giorni della settimana divennero sette. il povero ubaldo fu cosi' dimenticato. eppure il giorno della settimana ubaldo era un giorno della settimana fichissimo. era il giorno della settimana a disposizione di chiunque e chiunque poteva farsene quello che voleva. lo poteva inserire a piacere, per esempio, dopo il sabato, o dopo la domenica. o fra il martedi' e il mercoledi'. ecc. e poi poteva decidere di farsene quello che voleva. se per esempio non era riuscito a finire un lavoro il giorno prima, ecco che inseriva ubaldo. e lo finiva. oppure, se proprio non ne voleva sapere di lavorare dopo un fine settimana di vacanza, ecco che inseriva ubaldo e faceva un altro giorno di vacanza. ovviamente questo sistema creava poi dei problemi di organizzazione. percio' decisero di sopprimerlo. e ora il povero ubaldo gira per i bar ubriacandosi e dicendo: "una volta ero un giorno della settimana con due coglioni cosi'!". ma nessuno gli crede e lo credono pazzo.

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martedì, aprile 22, 2008

scarabeo

immaginando, puta caso, una situazione imbarazzante in cui ci si trovasse senza colpa, una qualsiasi... non mi va di fare un esempio... in realta' ci tenevo moltissimo a scrivere "puta caso". a dire la verita' non mi fa impazzire, l'espressione "puta caso". anzi, mi infastidisce. pero' la si usa sempre piu' raramente. tipo e' una di quelle parole che sta nella riserva delle espressioni e delle parole poco usate. ora il governo ha concesso loro di aprire dei casino'. giocano d'azzardo. a scarabeo. per capire il degrado morale a cui puo' portare lo scarabeo, si guardi questo video.

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venerdì, aprile 18, 2008

il cane

c' era un cane drogato. allora gli ho fatto tutto un discorso su quanto e' bella la vita e su quanto e' stupido drogarsi. ma quello non faceva altro che dire "bau-bau". non ci si poteva fare un ragionamento, un discorso. abbaiava e basta. d'altra parte era un cane. ma questo a mio avviso non lo giustifica completamente. si fa presto a dire (si fa per dire): sono un cane, non posso parlare, putroppo posso solo abbaiare. sei un cane, d'accordo, e con questo? non potresti cercare di sforzarti? di lavorarci su? ci sono cani che non fanno altro che parlare dalla mattina alla sera. bugia. comunque quel cane poteva sforzarsi almeno un po' di dirmi qualcosa di sensato. bau-bau non significa un cazzo.

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lunedì, aprile 14, 2008

sferrara

in questi giorni non ho fatto altro che pensare alle elezioni. cioe', non proprio. diciamo piu' o meno. e' che mi sono chiesto spesso se il peso di giuliano ferrara espresso in milligrammi e' inferiore, pari o superiore alla superficie della terra sommata a quella del sole. espressa in kilometri quadrati. partendo dal fatto che la sfera è generalmente il bordo di una palla, ed è l'unione di tutti i punti che sono ad una distanza fissata r, detta raggio della sfera, da un punto O detto centro della sfera. (da qui si potrebbe elaborare un teorema: probabilmente. bisognerebbe saperne qualcosa di piu' di teoremi. ovviamente se qualcuno volesse cimentarsi in questo intrigante quesito matematico (quale? mah... immagino che fra le pieghe se ne nasconda qualcuno), cio' renderebbe felice chi scrive. cioe', io. in parte Astrosio. e anche in arte. ma soprattutto in parte. nel senso che ho preso una posizione decisa su questo punto: io sono Astrosio. ecco.)

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domenica, aprile 13, 2008

randomizzato

se si montano un paio di ali di gesso sopra a una scimmia qualunque, tale coniglio non e' detto che, spinto da un dirupo, spicchi il volo come farebbe un qualsiasi volatile presente in natura. discorso diverso sarebbe se si montassero le suddette ali di gesso sopra a una specie rarissimia di maiali. tali maiali vivono da nessuna parte, ma esistono. si chiamano maiali stupidi in quanto invece di usare le ali di gesso per volarci, se le mangiano. gli scienziati stanno cercando di insegnargli a non mangiarsi le ali che gli applicano addosso e permettergli cosi' di spiccare il volo. anche se si sono sollevate alcune voci di dissenso in quanto secondo alcuni creerebbero troppi intralci al traffico aereo. insomma, non so neanche lontanamente che cosa sto dicendo. pero' e' domenica. cribbio. su questo ho pochi dubbi.

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sabato, aprile 12, 2008

elevato a enne

*
ritenendo opportuno a questo punto del tutto fare una ricognizione del mezzo, ove per mezzo si intenda meta', spetta allo scrivente segnalare quanto di buono, medio o cattivo si sia fatto. le tre suddette categorie vanno poi divise in sub-categorie. le quali a loro volta andrebbero opportunamente suddivise in altrettante sub-sub-categorie. in un infinito valzer di elenchi, che si accavallano e si mischiano, fornicando come conigli e creando milioni di miliardi di altre sub-elevato-a-enne-categorie. pertanto si chiede di credere al tutto sulla fiducia. altrimenti questo post non finirebbe mai.

*nella foto, una subcategoria a caso.

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venerdì, aprile 11, 2008

polemica sterile

chiunque dica che qualcosa va in un certo modo piuttosto che in un altro, non si accorge neanche che sta dicendo una stronzata, a meno che, ovviamente, non stia dicendo una cosa giusta. questo anche perche' chiunque dica il contrario di quanto diceva quello di prima, probabilmente sta dicendo una stronzata se quello di prima, appunto, aveva detto una cosa giusta. insomma, stabilito che quello di prima, che chiameremo A, aveva ragione, quello di dopo, che chiameremo B, potrebbe aver torto. quindi, in un ipotetico scontro A vs. B, A avrebbe la meglio. B, avrebbe la peggio. pertanto se "la meglio" e "la peggio" fossero due donne, a B toccherebbe la piu' brutta, e ad A toccherebbe la piu' bella. pertanto, alla fine di tutto, A uscirebbe con una gran gnocca, mentre B uscirebbe con una non tanto bella quanto quella con cui esce A. questo se fosse possibile misurare tutto in donne e se fosse misurabile la bellezza oggettiva delle donne in questione. altrimenti bisognerebbe trovare un altro criterio differenziale, un altro termine di paragone, un'altra unita' di misura. e ricominciare tutto il discorso daccapo. daccapo che sarebbe un cognome spettacolare. tipo: "Salve, mi chiamo Ricomincio Daccapo".

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martedì, aprile 08, 2008

attinenze

ci sono giuorni in cui ti alzi dal letto e scrivi "ci sono giuorni in cui ti alzi dal letto e scrivi". come oggi per l'appunto. in cui mi sono alzato dal letto e ho scritto quanto ormai e' noto. avrei potuto infinitamente ribadirlo, certo. soprattutto per scrivere "ribadirlo". che e' un'altra di quelle parole che ti fanno fare bella figura. come "recarsi". come il congiuntivo. parola che ha una strana attinenza con "congiuntivite", la malattia. bugia. nessuna attinenza, se si esclude la somiglianza delle due parole (come quali? congiuntivo\congiuntivite. e stai attento, cazzo!). alla fine e' un'attinenza stupida. ma tale attinenza stupida basta per essere fonte di divertenti battute e doppi sensi. divertenti quanto un calcio nei coglioni. quanto un rigore sbagliato per un calciatore. quanto una birra calda per un muratore. quanto un baobab per un potatore. quanto un caffe' salato. quanto un tramonto inquinato. quanto un assegno scoperto. quanto una coca cola sgasata. quanto un cantante muto. quanto un falco cieco. quanto un radioamatore sordo. quanto un cane afono. che abbaia piano. e fa "bau bau". insomma, ce ne sono di cose brutte a questo mondo. per questo ho messo quella foto li'. per ricordarmi che poi ce ne sono di belle. questa si' che e' una bella attinenza. ecco.

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domenica, aprile 06, 2008

2 omini stupidi che non fanno niente

pubblico oggi un disegno di Mattia C., figlio del mio amico Paolo C. e della mia amica Elena O., dal titolo "2 omini stupidi che non fanno niente". ritengo tale disegno di grandissimo pregio, estetico e astruso. i due soggetti sospesi nel vuoto e colpiti dagli elementi, il loro "non fare niente", il loro essere stupidi danno all'opera un senso che potrei a questo punto descrivere e spiegare ma secondo me sarebbe un male. meglio goderselo. io starei a guardarlo per giorni interi. senza fare nient'altro. ecco.

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sabato, aprile 05, 2008

FLDV

intendevo dire, l'altro giorno, quando ho detto che non mi piace fare la doccia tutto vestito, che lo trovo molto scomodo e poco pratico e soprattutto meno bello che farsi la doccia nudo. e' una questione di gusti. non era mia intenzione offendere nessuno. so che c'e' gente che ha fatto del fare la doccia vestiti una ragione di vita e ci tiene molto. hanno tutto il mio rispetto. ma io preferisco farla nudo. l'associazione Facciamo La Doccia Vestiti, FLDV, ha diramato una lettera agli organi di stampa in cui manifesta tutta il suo rammarico per le mie esternazioni. ripeto, non era mia intenzione offendere nessuno. ho solo espresso il mio punto di vista, condivisibile o no, sull'argomento. fortunatamente non ho mai detto che non mi piace fare la doccia tutto vestito, non esiste un'associazione del genere, e ovviamente non e' mai stata diramata una lettere di quel tenore agli organi di stampa. tuttavia, volendo quest'oggi affermare che non mi piace fare la doccia vestito, volevo mettermi al riparo da eventuali polemiche. qualora, senza che ne sappia niente, esista un'associazione come la FLDV.

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martedì, aprile 01, 2008

primo aprile

"ti piacciono le mie gambe?", mi disse lei con aria maliziosa.
"sono bellissime..." dissi io, rapito.
"che devo fare?" mi disse lei guardandomi sempre con aria maliziosa.
"primo, aprile!".
BUAHAHAHAHAHAH!!! (flap flap flap) (il flapflapflap e' il rumore delle ali di astrosio che svolazza sui vostri crani ridendosela una sacco immotivatamente.)

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domenica, marzo 30, 2008

italian spaidermen

saro' monotono, ma visto che io amo la mia musa, stamane questo posto per lei che ieri chiedeva chiarimenti a proposito di un'opera segnalata dal Maestro. che in quanto ha segnalato l'opera in questione, dimostra vieppiu' quanto maestro sia (in questo caso minuscolo in quanto è aggettivo). godetevelo. ecco.

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venerdì, marzo 28, 2008

sondaggi e gamberi

secondo un sondaggio il 90 per cento degli italiani è pari al 90 per cento degli italiani. e lo stesso vale per l'80 per cento. in realtà questo sondaggio non è mai stato fatto, ma sono sicuro che i risultati, venisse mai fatto il sondaggio in questione, sarebbero quelli. ne sono sicuro al 100 per cento. e questo perche' ho sondato le mie opinioni ed è risultato che penso di essere sicuro al 100 per cento che se venisse fatto un sondaggio per sapere a quanto è pari il 90 per cento degli italiani, il risultato sarebbe che il 90 per cento degli italiani e' pari al 90 per cento degli italiani. ma la cosa che mi fa incazzare di piu' e' che non c'e' alcun bisogno di fare un sondaggio per arrivare alle conclusioni di cui sopra. infatti non e' mai stato fatto e credo che nessuno lo fara' mai. quindi e' inutile che mi incazzo. devo trovare un'altra cosa per cui incazzarmi. non so... tipo i gamberi. secondo un sondaggio inesistente il 90 per cento dei gamberi cammina all'indietro (e non e' detto che il restante 10 per cento faccia altrimenti: i dati vanno letti in maniera rigorosa). e, sempre secondo lo stesso sondaggio, se i gamberi fossero grandi come automobili e camminassero per la strada, succederebbero un sacco di disgrazie! non guardano mai dove vanno. maledetti...

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giovedì, marzo 27, 2008

giornalismo italiano - bufale

Accendo la televisione e vedo mozzarella di bufala! Accendo la radio e sento mozzarella di bufala! Apro il giornale e arivedo mozzarella di bufala! (E lo accendo. Il giornale.) La domanda sorge spontanea: siamo un paese fondato sulla bufala? E voglio dire, con il massimo rispetto di tutti i produttori di mozzarella di bufala che stiano leggendo queste righe in questo momento, a me che in Giappone bloccano l’importazione della mozzarella di bufala non me ne frega un cazzo. Certo, visto che bloccano l’importazione in Giappone poi vengono i politici da me e mi dicono: “brutto incivile, ti e’ piaciuto non fregartene un cazzo della mozzarella di bufala? E ora paga le tasse che sono aumentate perche’ l’Italia non vende piu’ la mozzarella di bufala!” Il destino degli Italiani dipende dalla mozzarella di bufala? Per citare la mia musa: mavaffanculova’! L’Italia è un paese fondato sulla bufala.

p.s. pensate davvero che anche la stampa internazionale non parli d’altro? è una bufala. Fatevi una ricerca in internet e verificate di persona.
p.p.s. bellissimo il servizio di apertura di ieri a matrix! il senso era: sabato scorso, mentre i giornali italiani perdevano tempo a occuparsi del problema Alitalia, nessuno pensava alla bufala, di cui invece si occupavano tutti i giornali stranieri... BUHAHAHAHAHAH!!!

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mercoledì, marzo 26, 2008

1980

correva l'anno 1980 ed era tanto veloce che divento' 1981 prima che il 1979 fosse diventato 1980. il millenovecentottanta fu velocissimo. corse via come un fulmine e nessuno si accorse che era passato. c'era chi il 31 dicembre 1980 pensava dovesse festeggiare il 1980 e non il 1981. uno, il 5 settembre 1980, scrisse sul diario "5 settembre 1979". i mesi provarono a rallentarlo, ma quello niente, via, piu' veloce della luce. i mesi, in realtà, quell'anno non capivano piu' un cazzo. e cosi' i giorni della settimana e cosi' le ore. si confondevano fra loro. quando si incontravano per strada si dicevano:
"ciao marzo, come stai?" "marzo? ma io sono luglio!" "no, luglio sono io!" "e allora io chi sono?" "marzo?" "sì, devo essere marzo..." e andava via perplesso. insomma, fu un anno velocissimo. e se non ci credete, non posso biasimarvi.

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lunedì, marzo 24, 2008

pasquetta

pasquetta solo un anno mi piacque. provammo a entrare in un bar con il pick-up del fambrus. la padrona del bar non la prese bene. noi sì. ecco.

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sabato, marzo 22, 2008

Sto per scendere da un marciapiede in corso Vittorio Emanuele a Milano ma mi accorgo all’ultimo momento, quando è ormai quasi troppo tardi, che è molto più alto di quanto mi aspettassi e ritraggo il piede. Sotto di me c’è un dislivello di quasi un metro e se non me ne fossi accorto mi sarei preso quanto meno una storta. Ora che ho preso bene le misure scendo e mi ritrovo in mare, ma non nuoto, non galleggio, sono in mare punto e basta e davanti a me c’è una nave che avanza placida senza far rumore. È una nave di ferro, arrugginita, abbandonata, a bordo non c’è nessuno, le luci sono spente e avanza senza far rumore. È notte, io giro intorno alla nave e la guardo da tutte le angolazioni, e probabilmente, ma non ne capisco abbastanza, mentre mi scorre davanti il tipo di nave cambia, prua e poppa non corrispondono, la poppa sembra più moderna della prua e trovo la cosa divertente. C’è un’intervista, in uno studio televisivo. Parla l’intervistato: “c’è qualcosa di ignoto, di inconoscibile? O meglio, se qualcosa di ignoto c’è, pensiamo comunque che l’uomo possa arrivare a conoscerlo? Possiamo sapere veramente tutto? Pensiamo che l’uomo possa potenzialmente sapere tutto, arrivare a conoscere ogni cosa? O rimane qualcosa di irriducibilmente fantastico?”

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mercoledì, marzo 19, 2008

un ipotetico uno

Facciamo il caso che ci sia un ipotetico uno, ovvero uno ipotetico che ha le seguenti caratteristiche:
1) è maschio
2) non gli piace la pizza
3) non gli piace la birra
4) non gli piace la vista dal Pincio a Roma
5) non gli piace il caffé
6) non gli piace la mortadella appena affettata
7) non gli piace andare per i boschi
8) non gli piace il mare
9) non gli piace la pasta al forno
10) non gli piacciono i frutti di mare crudi
11) non gli piacciono i pub
12) non gli piace tom waits
13) non gli piace il gin tonic con il gin bombay
14) non gli piace il calcio
15) non gli piace il rugby
16) gli piace moltissimo il tè
17) gli piace moltissimo ascoltare le radiocronache dei dibattiti politici
18) gli piace moltissimo il curling
19) adora visitare le chiese
20) preferisce briatore a bombolo
21) La sera solo brodino e roba leggera (e non perché è malato, proprio gli piace così)
Ebbene, questo uno ipotetico io lo odio. Ovviamente deve avere tutte insieme le ventuno caratteristiche suddette. Se no, non è quell’uno ipotetico. Ma un altro. E magari non lo odio. È solo uno che ha i suoi gusti e basta. Rispettabilissimi gusti. Ma se ha tutte quelle ventuno caratteristiche, quest’uno ipotetico io lo odio. Ci tenevo a dirlo. Non poi tanto. Tutto sommato non me ne fregava molto più di un cazzo. E’ solo una riflessione estemporanea.

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martedì, marzo 18, 2008

10 punti

quest'oggi voglio dire un po' di cose:
1) ho parlato con un mio amico che per lavoro vende cornetti alla crema di bronzo. sono duri e non commestibili. infatti li vende come soprammobili. non ha molto successo ma non demorde. e soprattutto non morde. i cornetti alla crema. quelli di bronzo.
2) oggi alle 19, al programma della ilariar su yastaradio, a quanto mi e' stato detto, si parlerà di me, "male ovviamente" . ma comunque verro' citato e sono eccitato. ecco.
3) secondo un sondaggio gli italiani e gli americani condividono la passione per il fresbee. piu' gli americani, pero'. gli italiani di meno, molto meno. ma un po' la condividono. e il sondaggio non esiste, me lo sono inventato.
4) ieri sera ho mangiato della lattuga modificata geneticamente che si muoveva nel piatto. ma prima avevo fumato una sigaretta con un aroma insolito.
5) non ho mai fatto il fantacalcio. lo ammetto. e credo anche che questo punto 5 sia di nessuna importanza.
6) ho sempre avuto molta stima per roccoloturzo, pertanto gli assegno il premio dieci e lode visto che, contrariamente a quanto pensavo, si puo' assegnare a chiunque, non solo ai blog ma anche ai siti. glielo assegno con la seguente motivazione: un gentiluomo di altri tempi.
7) amo la mia musa angie oltre ogni dire.
8) come cibo preferisco la pizza a un piatto di spaghetti ricavati da lacci di scarpe e conditi con vernice rossa. ma vorrei farci una foto. prima o poi.
9) direi che otto punti bastano. e questo punto nove non ha alcuna ragion d'essere.
10) figuriamoci il dieci.

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sabato, marzo 15, 2008

sbucolico


cantano
gli uccelli sui rami,
vola
una mosca intorno al culo di un asino
che la caccia
con la coda, sotto l' albero, all'ombra.
piscia
il contadino nei campi. e mentre il sole
declina
a occidente, poco oltre la collina il rigagnolo viola
ammazza
i pesci. e il tubo grigio, in segreto,
riversa
liquami.
astrosio 2008, all rights reserved
p.s. intanto ringrazio enormemente steff per il meraviglioso premio assegnatomi. domani ci faro' un post, dove assegnero' i miei premi e spieghero' il tutto molto molto meglio che in questo inciso. ecco. GRAZIE STEFF!

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