domenica, luglio 12, 2009

il mondo cerchio

esiste una tribù che abita in una foresta che, al contrario, non esiste. questa tribù, necessariamente, vive un dramma di natura appercettiva. è come se la stessa essenza della tribù, per le sue intrinseche peculiarità, fagocitasse la dimensione che occupa, ovvero la foresta. in sostanza, il suo esserci collide con, ed esclude lo, abitare una foresta che non esiste. alcuni studi mai fatti hanno ipotizzato che, originariamente, i componenti della tribù abitassero un universo a forma di cerchio, dove circolari sono anche lo spazio e il tempo, tangente a quello sensibile, che è a forma di segmento, e dove spazio e tempo sono segmenti. secondo questa teoria mai elaborata, quando un abitante dell’universo cerchio passa per caso dalle parti del punto di tangenza con l'universo segmento, può succedere che prenda la strada sbagliata del bivio, finendo quindi nell’universo segmento. e, non potendo tornare indietro, diventa un componente della tribù imprecisata il cui fattore di aggregazione sarebbe in questo caso di natura emergentista. e così tutto si spiegherebbe facilmente. ecco.

11 Comments:

Blogger Kaishe said...

Chiaro ed esaustivo...
Studi mai effettuati molto più significativi di tanti studi effettuati ma mai studiati e, men che meno, imparati.

Buongiorno Astrosio...

Oggi potrei sentirmi sul segmento...

13 luglio, 2009 08:04  
Blogger astrosio said...

kaishe, per ipotesi siamo sul segmento un po' tutti. ecco. poi, stai a vedere se e' vero... e buoninizio generico!

13 luglio, 2009 09:21  
Anonymous cecchi gori said...

Il buon pino direbbe: aaaahhh?

13 luglio, 2009 09:50  
Blogger astrosio said...

buhahahah!!!

13 luglio, 2009 10:37  
Anonymous Rocco Loturzo said...

buontondo attutti
collido stridendo con certune affermazioni, adirei ad una concertazione inerente certaltre, nevvero, vieppiù, che le differenze cicliche coincidono con gli assi delle masserizie in perenne movimento, ma mi asterrei comunque da definirle ROM.

rimane il dubbio che i cerchietti possano o meno, stagionalmente, tornare di moda. Non mi assumo alcuna responsabilità su tali fortuiti o opinabili accadimenti.

il bis lo prendo comunque perchè il piatto meritava.

13 luglio, 2009 13:58  
Blogger astrosio said...

un po' salato, ma via, bisso anchio. eccho. e' bello doppo il morir vivere anchora!

13 luglio, 2009 15:40  
Anonymous Rocco Loturzo said...

essia!!!

alzo il calice ed in vito tutti i commensali a brindare al bisso (seppur salato, nevvero?) ed al ritorno ddell'individuo astruso in calzamaglia e tutù, ed al meraviglioso culo della tizzia che ogni giorno alle 4, viene a prendere seminuda il suo fidanzato-energumeno-metronotte facendoci sbavare tutti (in silenzio, per carità, quello mica mena... seppelliscie!!) dalla finestra.

13 luglio, 2009 16:07  
Blogger astrosio said...

fo-to! fo-to!

13 luglio, 2009 18:18  
Anonymous Rocco Loturzo said...

non puoi capì...
mi conosci...
non sono il tipico rattuso che si mette a guardare le femmine dal balcone..

..ma sta strxxx.. è devastante!!
lunghi capelli neri
top aero-bico-tico
perenne minigonna uterina
stivaletti da gatta degli stivaletti

passa ore intere sulle scalinate dell'ipercoop di fronte l'ufficio ad attendere il suo amico Hulko

e noi da sotto a sogniare il paradiso...

ma si può campare così in cotale guisa???

13 luglio, 2009 19:56  
Blogger astrosio said...

certo che posso capire... quanto al fatto che non sei rattuso... vabbe'... ecco.

13 luglio, 2009 20:07  
Blogger Nath said...

Ai d'amati e devoti Rocco e Astrosio. Minchio dinanzi a tanta accomprensione e addentramento sul tema cerchio segmenti e tangenti che mi hanno stimolato alla riflessologia celebrale ma non troppo. Se ben pensiamo, e noi pensiam ben, è tutto un fattore di circolarità circum nonchè intronavigabile. Per quanto, errori sono ammessi, tuttavia non ci si può esimere dalla presa di coscienza e scielta di voler e poter stare nel cerchio foresta! Dico, il mondo cerchio tondo ben rimembra le forme ben note e il segmento e retto palesa la sua ragion d'essere. Ahinoi della fattispecie si trova all'esterno, escluso, spostato, ripiegato su se stesso (considerando la curvatura spaziale). Ciò è dovuto al libero arbitrio, unico fattore predominante, ma che è causa di rallentamenti cosmici! Dovendo sempre aspettare qualche idiota che faccia la sua scelta (miliardi di idioti fanno miliardi di vite... scusate se è poco), a tanto segue che la giusta strada non si imbocchi mai, o per lo meno non alla prima, o ancora peggio, non tutte le ciambelle vengono col buco.. figuransela! Morale della morale: sapere dove dover andare e non andarci per il gusto di rompere i coglioni, vuol dire rompere i coglioni maddavvero! Io penso, e noi ben pensiam, che siamo dispiacuti per la tribù nella foresta che non c'è (la tribù dico), la cui essenza, per fagocitare la dimensione che occupa non trae beneficio dall'esserci dentro, e cerca altrove ciò che ha sotto gli occhi... chi mai può dire che non è bello esser dentro ad una certa cosa?! L'importante non è partecipare ma esserci dentro! Voglio lanciarmi in una profetica ipotesi: i tempi sono maturi, presto si verificherà l'apertura sul bivio provocando il reincorporamento del segmento. Così si risolverà anche il problema emergentistico perchè si ristabilirà l'equazione +- = -+ = o, quindi l'assoluta e precisa circolarità che una sola cosa ha da contenere, che cazzo, mi pare ovvio!

20 luglio, 2009 01:30  

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