venerdì, marzo 16, 2007

non-racconto


il giorno dopo stava già meglio. ma il giorno prima no. stava peggio. infatti non avrebbe potuto stare meglio il giorno dopo se il giorno prima non fosse stata peggio. non avrebbe senso affermarlo, cioè. ma il problema è un altro. siccome il giorno prima non stava poi tanto peggio del giorno dopo, ma solo un poco (e quindi il giorno dopo non stava molto meglio del giorno prima), c’è da chiedersi se vale la pena di raccontare una storia dove in pratica non è successo nulla di rilevante. il giorno prima, infatti, aveva un po’ di raffreddore, il giorno dopo invece stava un po’ meglio ma il raffreddore non le era passato del tutto. quindi insomma non è che ci sia molto di decisivo e di importante in quello che è successo alla tizia in questione. si tratta infatti di una donna. e questo perché io ho deciso così. anzi, ora le faccio fare una doccia. ovviamente è molto bella. dicevo, il giorno dopo stava già meglio e appena alzata si andò a fare una doccia. si sfilò la camicia da notte e il perizoma , aprì la doccia, regolò la temperatura dell’acqua e si ficcò sotto il getto. e insomma la protagonista fa tutto quello che scrivo io. altrimenti non esiste. ma non sto qui a raccontare poi quello che fa sotto la doccia perché sono cazzi miei.

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31 Comments:

Anonymous Anonimo said...

CHE PENSIERO PROFONDO.



PAM

16 marzo, 2007 10:57  
Blogger astrosio said...

no?

16 marzo, 2007 11:02  
Anonymous Anonimo said...

IMO.



PAM

16 marzo, 2007 11:24  
Anonymous Anonimo said...

Senti, ma la doccia la fa il giorno prima del giorno prima (quello in cui sta benissimo e lo suppongo, non essendo il racconto esplicativo in tal senso, ma consentendomi altresì di fare supposizioni poiché siamo in democrazia, almeno sulla carta perché poi se vai a vedere niente è come sembra), il giorno prima (quello in cui sta un po' peggio, ma manco troppo) o il giorno dopo (quello in cui sta un po' meglio, ma manco troppo)? E' decisivo saperlo. Per trovare la causa del raffreddore. Voglio andarci a fondo.

16 marzo, 2007 11:25  
Blogger astrosio said...

marcolo, quello che dici tu sarebbe anche comprensibile se questo fosse un racconto. ma siccome non lo è, non lo è.

16 marzo, 2007 12:03  
Anonymous Anonimo said...

facciamo che l'acqua ad un certo punto diventa fredda... eddai...

16 marzo, 2007 12:23  
Blogger astrosio said...

vada per l'acqua fredda. mi piace sta trovata!

16 marzo, 2007 13:09  
Anonymous Anonimo said...

Allora era come dicevo io.

16 marzo, 2007 13:20  
Anonymous Anonimo said...

MARCOLO, GIUSTO, BISOGNA SAPERE DA CHE COSA HANNO ORIGINE LE COSE.ANCHE PER UN SEMPLICE RAFFREDDORE.QUESTO NON RACCONTO NON SARA' UN RACCONTO MA RACCONTA UN RAFFREDDORE PRESO UN TAL GIORNO AD UNA TALE ORA IN UN TALE POSTO.E NON E' DETTO CHE SIA LA DOCCIA.MAGARI L'ACQUA ERA FREDDA MA LEI HA RESISTITO LO STESSO.MA DOPO SI E' AFFACCIATA ALLA FINESTRA E HA PRESO UN COLPO D'ARIA,PERTANTO ESSENDO NUDA HA PRESO IL RAFFREDDORE.QUINDI PRESCRIVO VIKS DA SPALMARE MATTINA E SERA E QUALCHE PASTICCA DI VITAMINA C.


PAMELA

16 marzo, 2007 14:57  
Blogger astrosio said...

marcolo, era ANCHE come dicevi tu. ma non lo era. insomma, tutti e due. quindi due.

pamela, ottima esegesi. da un punto di vista diegetico invece trovo il tuo scritto un po' lezioso. ma fa niente. parigi val bene una trippa.

16 marzo, 2007 15:02  
Anonymous Anonimo said...

L'IMPORTANTE E' CHE SI CAPISCA.TU ASTROSIO RIESCI A CAPIRE?



PAM

16 marzo, 2007 15:07  
Blogger astrosio said...

no, e mi rompo anche un po' i coglioni. e soprattutto non mi fa ridere.

16 marzo, 2007 15:10  
Anonymous Anonimo said...

SCUSA ASTROSIO, COME SEI INTRATTABILE OGGI.
TI CHIEDO UMILMENTE PERDONO


PAM

16 marzo, 2007 15:14  
Blogger astrosio said...

perdono 'sto cazzo!
(BUAHAHAHAHAHAHA! sto a scherzà, eh?)

16 marzo, 2007 15:17  
Anonymous Anonimo said...

GRAZIE PER AVERMI PERDONATO




PAMELA

16 marzo, 2007 15:23  
Blogger astrosio said...

prego, mia novizia astrusa.

16 marzo, 2007 15:34  
Anonymous Anonimo said...

basta... cambiamo post mi sono stufato di giocare a non-racconto!!! è il gioco più schifoso a cui ho mai giocato... ovviemnte dopo pentoline!!!
Che cagata di gioco pentoline... ma come si fa a voler giocare a pentoline??? C'era questa cicciona nelle marche si chiamava Michela e non faceva altro che venire in casa nostra a chiederci se volevamo giocare a pentoline... che vacanza!!! A sto punto tanto vale continuare a giocare a non-racconto no???

16 marzo, 2007 15:36  
Anonymous Anonimo said...

PG GIOCAVI CON LE PENTOLINE? CHE BELLO,TU QUALE PENTOLA FACEVI? LA PADELLA O IL TEGAME?
IL NON RACCONTO DI ASTROSIO E' VERY GOOD.


PAMELA

16 marzo, 2007 15:41  
Anonymous Anonimo said...

E' giusto che tu non racconti cose intime, di quello che fa una bella donna sotto la doccia.
L'igiene personale fa infatti parte dei famosi dati sensibili.

16 marzo, 2007 15:45  
Blogger astrosio said...

credo che questo tuo inciso sul gioco "a pentoline" meriti un'approfondimento. e anche la bambina cicciona scassamaroni. praticamente un'archetipo astruso dell'infanzia di chiunque. pg, sei pregato di approfondire. se vuoi via mail, e poi io pubblico qui. altrimenti sul tuo blog. o se no, fai un po' come cazzo te pare. stronzo. (bugia, eh? mi sono lasciato andare come al solito.) ("bugia" era riferito a "stronzo", non a quanto sopra da me scritto che invece confermo in pieno. e cioè, approfondisci, se ti va.)

16 marzo, 2007 15:45  
Blogger astrosio said...

hehehe, maryann, molto molto sensibili! :) (sei una grande, e non ci sono misure per... misurtarti!)

16 marzo, 2007 15:45  
Anonymous Anonimo said...

Intendi dire che sono immensa?
Stai forse insinuando che sono grassa???
Avrai il conto dello psicanalista.

16 marzo, 2007 17:40  
Anonymous Anonimo said...

Pentoline.
da 1 a N giocatori
da 1 a 116 anni
Occorrente: ragazzina cicciona scassamaroni che si presenta a casa vostra tra le 6 e le 9 del mattino con una busta azzurra del fruttarolo piena di pentoline. (se non si possiede la busta del fruttarolo vanno bene anche le buste bianche quelle che fanno un bordello tremendo quando le accartocci)
Svolgimento: la cicciona, dopo aver svuotato fragorosamente le pentoline sul pavimento, con voce querula stabilice l'ordine del giorno assegnando compiti e mansioni. Si sceglie se cucinare un primo o un dolce, nella maggior parte dei casi si opta per entrambi dividendosi i compiti, salvo poi fare tutto la grassa Michela perchè vostra sorella non dimostra altrettanta abnegazione nel girare il souffle (ma che cazzo c'avrà da doversi girare sto soufflè... che mia mamma lo mette in forno e festa finita e invece la cicciona rompe i coglioni a tremila perchè va girato con cura, mha!!!). Il fratellino minore giudicato incapace dovrà fare la parte del bambino che assaggerà e commenterà la bontà del preparato, e alla fine sarà costretto ad ingurgitare quantità di fango e graniglia superiori a quelle consentite dalla legge. Il tutto mentre il fratello della cicciona, tal "occhialuto", girerà per il cortile in pigiama bestemmiando in marchigiano nel tentativo di picchiare le galline con un bastone.
Ecco tutto e... Buon divertimento!!!

16 marzo, 2007 18:07  
Anonymous Anonimo said...

ohi astrò se ti chiama l'editrice Giochi (quelli del monopoli) o la Parker, per fare di "penoline" il nuovo gioco in scatola del millennio... sappi che voglio almeno il 40% e ricordati che ad "occhialuto" va il 12% per i diritti di immagine

16 marzo, 2007 18:11  
Blogger astrosio said...

maryann, non volevo dire quello. sono salvo?

p.g. mo come faccio? mannaggia a te! non me lo potevi mandare via mail?!?!!?

16 marzo, 2007 18:53  
Anonymous Anonimo said...

No, le indagini preliminari ti sono sfavorevoli.

17 marzo, 2007 01:30  
Blogger astrosio said...

ci possiamo mettere d'accordo... anche perché volevo parlarti di certe foto...

17 marzo, 2007 05:30  
Anonymous Anonimo said...

Parliamone: ma solo per telefono!;))

17 marzo, 2007 17:13  
Blogger astrosio said...

quando vuoi... cioè il mio numero ce l'hai. io lo faccio per te... non vorrei che quelle foto... capisci? cadano nelle mani sbagliate... capisci? eh? capisci?

17 marzo, 2007 18:20  
Anonymous Anonimo said...

Certo. Te capisci che al telefono c'è più....privacy, qui potrebbero invece intercettarti... Lo dico nel TUO interesse...

18 marzo, 2007 01:14  
Blogger astrosio said...

certo! il telefono è il mezzo più sicuro del mondo! condivido! al telefono siamo al sicuro!

18 marzo, 2007 02:54  

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