sabato, aprile 01, 2006

la primavera delle tette


quando arriva la prima vera primavera, e non quella astronomica, i fiori sbocciano, gli uccelli cinguettano, e le tette crescono.
quella che avevi pensato per tutto l'inverno portasse una seconda scarsa, scopri all'improvviso che porta una quarta abbondante.
ora, io mi domando e dico: sarà la primavera a far crescere le tette?
che la primavera produca un ingrandimento delle ghiandole mammarie?
insomma, da un punto di vista scientifico lo trovo un quesito interessante.
penso infatti di poter affermare, grazie al metodo dell'osservazione empirica, che le tette in primavera diventano più grandi di quanto lo fossero in inverno.
allora mi chiedo: è la primavera a farle diventare più grandi o è l'inverno a farle diventare più piccole?
tutto sommato, grazie a un ragionamento per antitesi, non mi sento di escludere neanche la possiblità, appunto, che sia l'inverno a farle diventare più piccole.
sta di fatto che in primavera diventano più grandi.
chiunque voglia apportare il suo contributo alla scienza con un'ipotesi o addirittura con la soluzione scientifica di questo enigma, sarà ospite gradito sulle pagine virtuali del presente blog.
in fede,
astrosio

12 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Finalmente un po di senno e giudizio nel filone delle astruserie di questo blog.

Un chiaro e stimato segno di comprensione del grande disegno che madre natura ciclicamente propone all'occhio ed ai sensi tutti di noi miseri mortali.

Astrosio oggi, nel suo piccolo, nel compimento del suo sublime intento, che sottende alla maestosa legge primaverile di Madre Natura, conferisce nuovo humus alle nostre anime, nuova linfa all'invernale sopito pensiero, nuova speme, affinchè noi tutti si possa beneficiare dell'avvento della primavera.

Ed io che fino a ieri alzavo gli occhi al cielo alla ricerca delle rondini, e volgevo le orecchie ai mandorli in fiore, alla ricerca delle dolci melodie dei pettirossi in amore...

Grazie Astrosio!!!
Evviva la Primavera
Evviva le Tette!!!

Rocco Loturzo

01 aprile, 2006 11:14  
Blogger astrosio said...

grazie rocco.
ti comunico che dopo un'attenta analisi del tuo intervento, reputo di poter affermare, con buona approssimazione, che le parole chiave colà utilizzate siano:
"senno" e "speme".

01 aprile, 2006 11:36  
Anonymous Anonimo said...

Oggi L'arguzia la fa da padrone in questo sperduto angoletto del mondo

vi saluto con sguardo ritto e fiero, ala ricerca della primavera per le strade della vita....

Rocco

01 aprile, 2006 12:06  
Blogger astrosio said...

l'arguzia dici? avevo una zia che si chimava argu. ma questa battuta non fa ridere. anzi è patetica. avrei fatto bene a non farla.
ma metti il caso che uno veramente c'ha una zia che si chiama argu.
e' un argomento interessante...

01 aprile, 2006 12:10  
Anonymous ilariar said...

Manco Graucho aiutante di Dylan Dog fa battute così scrause.

01 aprile, 2006 19:58  
Anonymous Anonimo said...

Ah comunque grazie. Te sai perchè. :*

02 aprile, 2006 02:19  
Anonymous Anonimo said...

La nonna di mary patti, quella di non è la rai si chiamava moscu... chissà se a lei crescevano le tette a primavera...

03 aprile, 2006 09:55  
Blogger astrosio said...

dipende dalla nonna.
trai le tue conclusioni.

03 aprile, 2006 10:02  
Anonymous Anonimo said...

perché d'inverno le spesse coltri ne offuscano la vista ai più e, con l'arrivo del disgelo, le dolci colline si protendono esuberanti verso il mondo...(con l'aiuto di un buon wonderbra).

20 maggio, 2006 19:13  
Blogger astrosio said...

chi è questa poeticommentatrice? no, perché speriamo che sia femmina. noi. in quanto io.

20 maggio, 2006 19:17  
Anonymous Anonimo said...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

29 novembre, 2009 07:11  
Anonymous Anonimo said...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

29 novembre, 2009 07:12  

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