venerdì, novembre 24, 2006

stoccata e fuga


ho sentito in tram uno che diceva che gli piaceva una "stoccata e fuga", con aria da intenditore.
ebbene, questa gente sono i miei eroi! (sì sì, plurale singolare cazzi e mazzi.)
sono i miei eroi perché grazie alla loro confusione mentale rielaborano il linguaggio, in sostanza sbagliando creano nuovi mondi, aprono il significato.
"stoccata e fuga" è una figata.
può significare mille cose e dare adito a mille congetture, eccetera eccetera e bla bla bla.
insomma, si assestano colpi di mortai nel terreno a metà fra il detto e il non detto.
si fanno buchi profondi dentro cui si possono scoprire tesori.
se uno non fa un buco un tesoro non lo scopre mai.
è essenziale fare buchi.
sono all'origine del tutto.
forse.
non ne sono sicuro.

9 Comments:

Anonymous Anonimo said...

ecco perché occorre giustamente rivalutare i cosiddetti "strafalcioni scolastici" che giustamente divergono dalla grigia, insopportabile, ferrea logica professorale. Il tal poeta che proviene da una famiglia "adagiata"...Farinata che si erge da un "lavello" infuocato ...l'inedita coppia saffica Angelica-Bradamante... Altro che De Chirico, altro che Dalì, altro David Hamilton: questa sì che è arte allo stato puro e disinteressato!


fiò la critica d'arte

24 novembre, 2006 18:18  
Blogger astrosio said...

tu hai parlato giustamente. tu sei dio.

24 novembre, 2006 18:56  
Anonymous Anonimo said...

no, grazie.

24 novembre, 2006 19:05  
Blogger astrosio said...

tu sei dio. non puoi non esserlo. così parlò valentine michael smith.

24 novembre, 2006 19:07  
Blogger Nannarell said...

Ti cedo due perle di mia creazione:
Musoriella, che è infinitamente più bella come parola di ‘museruola’, scarsa, triste.
Oricchialli, Dal italiano orecchini+occhiali, parole a me nemiche anni fa non essendo capace di memorizzarle ho deciso per l’ibridazione spietata.
Io a questo gioco sono bravissima, sfido tutti.
Ho anche decine di testimoni delle mie prodezze, te il primo.
So anche di una tedesca, che si è imparata ‘dentrifroccio’ anzi di ‘dentifricio, e giuro, non ero io…ma è troppo bella.

24 novembre, 2006 19:11  
Blogger astrosio said...

dentifroccio spacca, effettivamente.
e poi tu non sei tedesca. non italiana, certo, ma neanche tedesca.
anche se puoi sembrarlo. a un'occhiata fugace, certo.

24 novembre, 2006 19:21  
Anonymous paolazzzi said...

"mi fa male la voce"
disse un tiZZio (due zeta e crepi l'avariZZia, con due zeta e crepi l'avariZZia e così via in un circolo viZZioso) sul treno parlando al telefono con forte accento del sud.

"Si prega di chiudere la porta, grazzie" (con le 2 zeta scritte al contrario) cartello sul portone del palazzo dove abita mia sorella

25 novembre, 2006 00:48  
Blogger astrosio said...

ecco. quasi.

25 novembre, 2006 02:44  
Blogger Nannarell said...

L'ultima che ho sentito:
Ti tempero la misura....

03 dicembre, 2006 19:53  

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