martedì, gennaio 09, 2007

cazzi e mazzi


una casa in un bosco. abbandonata da anni. dentro, il cadavere di un uomo. un lampo colpisce la casa. va a fuoco. e non ne resta niente. passano altri anni, e lì dove c'era la casa cresce l'erba, un cespuglio, un alberello. l'alberello cresce sempre più velocemente, anno dopo anno. diventa sempre più grosso e più alto. poi comincia a deperire, diventa sempre meno frondoso, si rinsecchisce, fino a perdere completamente linfa e vita. un giorno il vento stacca via la punta dell'albero morto. questa casca sulle fronde di altri alberi. dopo qualche tempo, sotto il peso, le fronde cedono, e la punta dell'albero morto casca a terra. passano gli anni e la punta dell'albero morto si rinsecchisce sempre più. scoppia un incendio nel bosco, la punta dell'albero morto prende subito fuoco. ma arriva la pioggia, che spegne l'incendio. della punta dell'albero morto rimane poco più di un bastone. che sospinto dalla pioggia e dal vento finisce vicino a un sentiero. una notte, i fari di una macchina spuntano dal sentiero nel bosco. la macchina si ferma proprio vicino al bastone. dentro la macchina ci sono un uomo e una donna. la macchina si ferma e i due fanno l'amore. l'uomo esce dalla macchina e piscia. mentre risale in macchina, calpesta il bastone. l'uomo raccoglie quello che ne rimane e lo esamina. il bastone sembra proprio della lunghezza giusta. lo mette in macchina e riparte. l'uomo porta il bastone da un falegname, e gli chiede se ne puo' fare un vero bastone da passeggio. il falegname fa un lavoro eccellente. ci monta su un pomello di avorio. l'uomo paga il falegname e si prende il bastone. è un bell'oggetto, e per anni resta in casa sua come oggetto decorativo. ma passano gli anni, l'uomo invecchia, e comincia a usare il bastone. amareggiato dalla vita, si fa costruire una casa nel bosco.
questo è successo veramente. di sicuro. da qualche parte in qualche tempo. e non ne valeva la pena, di scriverlo.
tanto non cambia niente.
ci saranno sempre vecchi col bastone, alberi e case nel bosco.
il ciclo della vita, cazzi e mazzi.
perché perdere tempo co 'ste cazzate invece di divertirsi?
valla a capire la gente...

10 Comments:

Anonymous Anonimo said...

divertirsi alle 9:41 del mattino...originale!

09 gennaio, 2007 11:15  
Blogger astrosio said...

no, per niente. poi dipende. ognuno burocratizza la sua vita come e quanto vuole. io no. nel senso che non la burocratizzo.

09 gennaio, 2007 11:42  
Anonymous La Mary said...

Sono indecisa se tu volessi esprimere il concetto indotto del "panta rei" o quello fisico del "in natura tutto si trasforma e nulla si distrugge".
Ma forse era più un asserire che la casetta di marzapane della strega è più sicura della casetta di legno di Biancaneve. Un consiglio di non investire né nel mattone, né nel legno massello, ma nel marzapane.

09 gennaio, 2007 12:54  
Blogger astrosio said...

volevo semplicemente esprimere che esprimere un concetto come il panta rei o il primo principio della termodinamica, è estremamente semplice, retorico, e banale. e tutti quelli che scrivono per mestiere parlando di questo meritano la gogna.
questo volevo dire.
comunque, sul marzapane, sono d'accordo con te.

09 gennaio, 2007 13:29  
Anonymous La Mary said...

Esatto. Mai banale. A proposito, sto guardando Beautiful, come mai la madre italiana di Dante la chiamano Filomena?E'un nome in disuso dal '66. Ma quanto ci sfottono in queste soap del cavolo.???
Marzapane!Marzapanee!!

09 gennaio, 2007 13:55  
Blogger astrosio said...

MARZAPANE RULES!

09 gennaio, 2007 15:45  
Anonymous Timmy said...

Timmy!

09 gennaio, 2007 23:47  
Blogger astrosio said...

timmyyyyyyyyyyyyyyy!!!

10 gennaio, 2007 00:25  
Anonymous Rocco Loturzo said...

moohccc
finalmeeèbd iòsc s' pòt scrìv do'ssùs!!

carne

10 gennaio, 2007 10:41  
Blogger astrosio said...

blogger ha bloccato alcune ore il servizio, ieri.
mannaggia. la prossima volta lo dico. così mi sento importante. e

10 gennaio, 2007 10:48  

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