martedì, marzo 25, 2008

nonnati


mica è da tutti essere vivi. c'è un sacco di gente che non è mai nata.

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16 Comments:

Blogger Kaishe said...

primaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

BUONGIORNO ASTROSIOO!!!!!!!!!!!!!!!!

25 marzo, 2008 07:06  
Blogger Kaishe said...

...


e...


...


ovviamente


...


NATA E...

...


VIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

25 marzo, 2008 07:07  
Blogger astrosio said...

grandissima kaishe!!! ottimamente prima e ottimamente nata!!!

25 marzo, 2008 07:21  
Anonymous Anonimo said...

Secondo ...
Si rinizia ...che due palle
NYY

25 marzo, 2008 08:06  
Blogger astrosio said...

dai NYY, forza e coraggio. e intanto complimenti per l'argento!

25 marzo, 2008 08:17  
Anonymous pg said...

on ho meriti nel mio esser vivo
ma mi prendo con soddisfazione un osbel per i vivi! ecco!

25 marzo, 2008 10:30  
Blogger Bulbo Oculato said...

parecchia gente nasce senza essere viva.

25 marzo, 2008 12:40  
Anonymous rocco loturzo said...

e non dici grazzie??

Rocco Loturzo

25 marzo, 2008 16:16  
Blogger astrosio said...

pg, si deve riunire prima la commissione. che in virtu' dei miei poteri stabilisco sia formata, per l'osbel ai vivi, solo da te. pertanto riunisciti e decidi.

bulbo, a quelli li uccide la metafora.

rocco, grazie. ecco.

25 marzo, 2008 16:46  
Anonymous rocco loturzo said...

vorrei procedere con la conoscenza di una personalità di spicco, le cui doti siano innate, e rispecchino quei valori di fragranza e ritmo, che quotidianamente si perdono nel turbinio della dialettica puntiforme.

una persona che da più di 5 minuti rispecchi un senso di circolare pasteggio, che si significhi, anche esistenzialmente, in una mos artefatta ma neanche troppo giocosa.

si, ritengo d'uopo una conoscienza di tali fattezze, seppur opinabile che essa sia, che si astenga dal vituperare il compromesso e che gioisca della profilassi altrui.

ora, ben consapevole o conscio che dir si voglia, che un disco di tal fatta non lo trovi certo al supermercato, ma neanche al circolo dei segreti di piazza sedici marzo, però sicuramente posso anche sperarci ed infondere a terzi coraggiose idee affinchè ciò avvenga.

ciò che non posso fare è segreto, e quivi alterco nascerebbe ove continuassi, benemerito ed ardito, in tal sperequazione, faccio quindi ammenda di quanto già esternato e passo distintamente a salutarvi dalla cassa 21, quella per i clienti con meno di 10 pezzi.

Rocco Loturzo

25 marzo, 2008 18:13  
Blogger Kaishe said...

Rocco... io sono a pezzi, ma non so quanti...
Posso salutarti comunque alla cassa succitata?

E - qualunque sia la tua risposta - ovviamente saluto Astrosio contando di ritrovarlo domani...

25 marzo, 2008 18:24  
Anonymous rocco loturzo said...

kai, tu puoi passare quando ti pare, tanto la cassiera è una mia amica e non dicie niente...

mi dispiacie saperti a pezzi,
sappi che sono esperto di massaggio ascetico collante ridanciano
e che quando vuoi ti rimetto su in due sedute

o erano tre?

boh non me lo ricordo,
aspetti che telefono al mio maestro tibetano dell'eremo di san giorgio a cremano e ti do una risposta più precisa

devo controllare prima il fusto orario però...
non sia che non mi fa chiamare

25 marzo, 2008 18:33  
Blogger paola said...

Astrosio
mai commento fu meno astruso.

Alive and kicking.

Buon dopopasqua!

25 marzo, 2008 18:33  
Blogger Kaishe said...

Rocco... lascia stare il maestro e il fusto orario... facciamo tre per garanzia (e pure perchè tri is mei che tcu)... sulla fiducia!

25 marzo, 2008 19:29  
Anonymous quel cantastorie di pg said...

Un giorno alla ipotetica guerra tra feste si presentò Dopopasqua.
"E tu chiccazzo sei?" disse Venerdìsanto mentre masticava un femore di Sanvalentino.
"Io sono Dopopasqua" disse Dopopasqua con la faccia come il culo. Dopopasqua aveva una panza tanta e gli sapeva la fietalla di vino e di abbacchio colle patate al forno che ogni ruttto era un venticiello piacevole al sapor di patate al forno e rosmarino, ed ogni parola era almeno tre rutti.
"Io sono Dopopasqua!"
Disse Dopopasqua inanellando nove rutti uno di seguito all'altro e subito un profumino di agnello si spanse per l'aria.
"Eccheccazzo cientri tu nell'ipotetica guerra tra feste? Non sei mica una festa!"
"Lo dice te!" fece smargiasso Dopopasqua... "Paola sul Blog di Astrosio mi ha appena creato e mo ti rombo il gulo a te e a tutte le altre feste... Tranne a quel ricchione di Sanvalendino che però, vedo, riposa già in pace..."
E così fu. Venne Dopopasqua e capovolse completamente la situazione nell'ipotetica guerra tra feste. Il tutto sempre perchè il 21 aprile non è più festa e nemmanco il 4 di ottobbre...

25 marzo, 2008 19:42  
Anonymous rocco loturzo said...

vabbè...
vada per 3 e non se ne parli più!!!

PG
la fiatella è arrivata fino qua
che schifo!!!

25 marzo, 2008 19:58  

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