lunedì, settembre 18, 2006

ancora e ancora


anche se non sono molto zoppo (lesione al legamento crociato anteriore sinistro) penso che prima o poi mi comprerò un bastone. per uscirci proprio. non per tenerlo dentro casa e fare il figo con gli ospiti.
cazzo.
sono magnifici.
estetica astrusa allo stato puro...
sono commosso...

10 Comments:

Blogger Ilariar said...

suca sta minchia

18 settembre, 2006 18:10  
Blogger astrosio said...

ilaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.....

18 settembre, 2006 18:18  
Anonymous Rocco Loturzo said...

Che raffinatezza di linguaggio,
personalmente, neanche se mi sforzassi riuscirei ad essere così scurrile...

Noblesse oblige...

Rocco Loturzo

PS
Macheccazzo vuol dire Noblesse Oblige?

18 settembre, 2006 19:12  
Anonymous Anonimo said...

e poi a milano sono molto utili: ne ho visto uno rompitesta da difesa, con in cima piede e gamba in posa "ti spiezzo le ossa", e poi ne ho visto un altro con mappa della città estraibile dalla canna. Insomma un oggetto indispensabile, assolutamente metropolitano.

ella

18 settembre, 2006 20:06  
Blogger astrosio said...

detto fatto

18 settembre, 2006 20:07  
Anonymous Anonimo said...

Il mio preferito è quello marino. Ci vuole coraggio ad impugnare una viscidissima testa di polpo...per ucciderlo gliela girano e poi lo battono e ribattono sugli scogli. La testa del polpo assume forme e colori molto diversi a seconda del grado di incazzatura; è molto in gamba, infatti sa aprire una bottiglia per prelevarvi 'na cozza. Personalmente lo stimo molto.

fior

18 settembre, 2006 20:28  
Anonymous Rocco Loturzo said...

AAHHH..
profumo di polporiccio

il mio polpo preferito è il polporiccio o polpo arricciato seguendo quel meraviglioso procedimendo testè indicato sommariamende dalla tizia qui sopra:

Quando peschi il polpo, per ammazzarlo ci devi dare un morso nei senzi (in gapa, in mezzo agli occhi, sul cervone inzomma).

se non lo ammazzi egli scappa (il polpo è molto furbo)

una volta pescate quelle due o tre dozzine di polpi torni a riva e ti poni su uno scoglio piano ma rugoso quanto basta.

prendi i polpi ad uno ad uno e li sbatti ripetutamende sopra lo scoglio fino a quando non si sono frollati bbene bbene.

una volta belli sbattuti devi arricciarli. tale operazione si svolge prendendo il polpo nella mano e facendogli effettuare dei cerchi gongentrici sopra allo scoglio fino a quando non finiscie di schiumare, ha assundo finalmende quel tipico colore griggiastro e le ranfe (i tendacoli - NDA) si sono arricciati bene bene.

effettuare le preciedendi operazzioni per tutti i polpi pescati e quindi sciacquarli in acqua di mare.

servire in davola accrudi in una cesta di vimini circondata ed abbellita di bbei limoni freschi tagliati a metà

mangiare questa prelibatezza assazzietà, accombagniata da un perongino bello ghiacciato

si raccomanda il rutto libero

mo me ne a scì che mi è venuta fame

prossimamende su questi scherni:

La tagliatella Barese!!
(che non è la pasta, igniooorandi!!)

Rocco Loturzo

18 settembre, 2006 20:51  
Blogger astrosio said...

effettivamente dite cose molto giuste che io condivido in pieno.

19 settembre, 2006 03:41  
Anonymous Anonimo said...

Attento astrosio chi ti loda ti sbroda, ma chi ti disprezza ti compra...

sei un grande!!!
PG

19 settembre, 2006 10:29  
Blogger astrosio said...

condivido l'ultima parte. quella sul fatto che sono un grande. il resto no. sono solo luoghi comuni.
anzi, luoghi province!
anzi, luoghi regioni!
anzi, luoghi nazioni!
anci, luoghi mondi!
AHAHAHAHAHAHAHA!

19 settembre, 2006 10:31  

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