venerdì, gennaio 11, 2008

guarentigie

le guarentigie erano delle cose che si usavano nell'antichità. si usano anche ora, ma con un nome diverso. infatti chiama quelle cose "guarentigie" solo chi vuole fare il fico o il sofisticato. altrimenti usa l'altro nome. quanto ho appena affermato, lo si puo' affermare anche senza minimamente essere al corrente del significato del termine "guarentigia". e vogliamo parlare dell'espressione "essere al corrente"? NO! almeno, io non ne voglio parlare. non mi va nemmeno un po'. quanto meno, sento dentro di me che tutto sommato posso farne a meno. non mi costa niente, insomma. pertanto evito all'ultimo momento l'argomento come un paletto nello slalom gigante. e vado avanti. evitando altri paletti. evitando insomma di parlare di alcunché. che sarebbe un altro argomento che potrebbe portarmi via tempo ed energie. e così continuo ad evitare paletti fino al traguardo. cioè fino a qui. ecco.

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23 Comments:

Blogger STEFY said...

PRIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

che classe, Astrosio !!!!

11 gennaio, 2008 07:09  
Blogger Kaishe said...

SECONDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

11 gennaio, 2008 07:57  
Blogger Kaishe said...

Che classe!!!
Che plasticità!!!
Che guarentigia!!!
Tu non solo sei primo sul traguardo... TU SEI IL TRAGUARDO!
BuonGiorno grande Astrosio... ti auguro una giornata durante la quale tu riesca a "slalomare" ogni difficoltà, a scendere "liberamente" verso la sera e a "giganteggiare" in ogni tua azione...

11 gennaio, 2008 08:00  
Anonymous Anonimo said...

Ho perso le parole... eppure ce le avevo qua un attimo fa...
no, mo mi avete rotto il cazzo... chi cazzo mi a preso le mie parole fottute che avevo lasciato qui???

11 gennaio, 2008 11:36  
Anonymous Anonimo said...

Cerca di ricordarti dove le avevi messe ieri sera!

11 gennaio, 2008 11:36  
Anonymous Anonimo said...

DI CHI SONO QUESTE PAROLE QUI SUL TAVOLO DELLA CUCINAAA???

11 gennaio, 2008 12:21  
Blogger Kaishe said...

Ragazzi... però se tutti lasciamo in giro le nostre parole... che confuzione ne viene fuori...

Ora... ciscuno si riprenda le sue!!!

LUCIANOOOOOO!!!! Cosa sono 'ste parole sporche??? Quante volte devo dirti di sceglierle bene...
Lucianooooo... mi posso far capire
anche da te, se ascolti bene, se ascolti un po'.


Vabbè... io non so perche sto parlando con te... avrei più risultati urlando contro il cielo...

11 gennaio, 2008 12:36  
Anonymous Anonimo said...

Grande Kai... sapevo di poter contare sulla tua collaborazione per rendere questa casa più migliore... ora apparecchio... dove sono le posate?

11 gennaio, 2008 12:59  
Blogger Kaishe said...

PG.. ti ringrazio dei complimenti... però non chiedere a me dove sono le posate... saranno dove le hai posate tu...

A ogni modo... che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei... cosa sei???
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai... proprio mai!!!

11 gennaio, 2008 13:33  
Blogger angie said...

Dammi tre parole...

1- DAMMI
2- TRE
3- PAROLE

e dove le avete posate non lo so.

Vincenzo Vincenzo, la macchina voglio andare in ufficio questa casa è diventata un bordello!
(l'ultima parte è solo per i più addetti che non sanno il francese)

11 gennaio, 2008 14:44  
Anonymous Anonimo said...

ehehehe Angie noi si che la sappiamo lunga ahahaha


ps... bugia ero pg... non ho capito una cippa di quello che ha detto angie, perché non sono per nulla addetto e non so manco il francese ecco

11 gennaio, 2008 15:37  
Blogger angie said...

piggì...do you know the fabulous squallor?

11 gennaio, 2008 16:20  
Anonymous Anonimo said...

che domande....

a chi lo dooooo
staseeeeeeeraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
questoooooooo..
..puparuooooloooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

sarò la tuaaaa panteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
dammelo do-ve-vvuòiiiiiiii...

nooootteeee
+
nooottteeeeeeee.....
melosentonellechiappeee!

meravigliosi...
eh si...
era meglio quando c'erano gli squallor

11 gennaio, 2008 16:25  
Blogger angie said...

Rocco!

Gigantesco!

11 gennaio, 2008 16:28  
Blogger angie said...

Fa bbene all'ammore fa bene al lampioneeee

amore, ma come fai bene all'ammore, ma dove l'hai comprato...

a Londra...

ma è così leggero, impalpabile...

epperfoza, non ce l'ho!

11 gennaio, 2008 16:36  
Anonymous Anonimo said...

caro Bob Dylan
tu che canti in casa Reagan......
perchè la speranza torni a vivere

isoldidì...quattro teste nucleaariiiii falli mandare quiiiii
foritalyyyyyyyy

eppoooi mandaci danariiii
mapropriotantidanariiii
foritalyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy

PS Bonus
AAAhH, me fa màl o'culòne....
Platone

11 gennaio, 2008 18:41  
Blogger angie said...

e non mi mordere il ditoooo

non mi macchiare il vestitooo

non mi mordere il dito,

la volgia ce l'ho...



ps: La Vs signoria Rocco Lotruzzo è ufficialmente invitato a far parte dell'esclusivo circolo delle persone alle quali Sua Maestà la Divina Musa porta il Suo più alto rispetto.

11 gennaio, 2008 18:46  
Blogger angie said...

O mio Vate, o unica fiamma che scalda il mio cuore, o unica alma alla quale spiro, non essere geloso, che io sono stata, sono e sarò sempre tua.

11 gennaio, 2008 18:47  
Anonymous Anonimo said...

Cara Angie,
sono onorato della prestigiosa appartenenza circolare.
non ti crucciare, io e Astrosio sìm C'mbàgnie, e cierti sgarri tra omm'e'pànz non ci e li facciamo.


PS
Volante uno a Volante 2, causa sciopero della fame, istituire immediatamente un posto di blocco....
...non fate passare i panini

PS2
Volante 3 e Volante 4...
..Inseguitevi

PS3
volante 6 e 7...
...siete uscite sulla ruota di Bari

Xbox
più Chiavo,
più mi diventa nero....
Omero

11 gennaio, 2008 19:58  
Blogger angie said...

Fitent, la gomma che non s'attacca ao cazzo!

Signora?
Si..
Scambierebbe due fustini del suo detersiv con uno del mio?
No...
Mavaffanbocca acchi t'èmmuorto!




Rocco, ti prego, continuamo per delle ore?

11 gennaio, 2008 20:19  
Anonymous Anonimo said...

angie, io non mi finirebbe più per una vita...

ma mo me ne debbo andaro che ho un appuntamento in xbox laiv con un po di crucchi da cricchiare

ma però...
chiudo citando per intero una chicca mondiale:

LOS CULATONES
Savio, Bigazzi, Pace, Boncompagni, Ormi, Bracardi


Mea culpa, mea culpa, mea terribile culpa.
Ero al cinema del corso Buenos Aires, interno tre, al Codromodro
E davano 'Fiesta che biella meraviglia'
Che mi sedetti nella poltrone centrale del numero corporale tre.
Mentre stavo osservando la pellicola
Mi sentii un affare durissimo in mano e lo strettei fortissimo e lo pigliei:
eso non era un cioccolato e nè una buglia
ma un pezzo de carne, sembrava un filetto,
che non si trova più neanche alla macelleria del toros
e me lo strettei forte forte forte forte in mano:
era bello, era giocondo ed era mio. Me lo portai ingelosito verso l'uscita,
al pezzo de carne c'era un uomo bello e alto, un biforcuto,
che mi faceva impazzire,
aveva barba capelli e occhi tutti insieme, un trittico,
salimmo le scale tette in corsa, e lo portai nella mia stanza,
lo denudai e lo baciai fortemente su tutto il corpo. Olè Olè Olèèe.
Non si capiva più niente: lo prendevo da tutte le parti,
nelle narici del nasooo,
dentro al buco delle orecchieee,
e anche nel buco del culoooo,
mi faceva impazzire, era una bella bestia,
era una bestia che spingeva nel buco del culoooo,
lui spingeva e io traivooo...
Che bell'uomo che era. Calmo ma non troppo per quando ci voleva,
ci pigliavamo insieme una tabella di cafè
e poi giù ancora, che mi faceva impasire, moltisimo, molto moltisimo.
Cosa c'hai di briccone, gli domandavo, ti vuoi farmi uno scopone?
Dammelo in mano. Benisimo.
Sei un belissimo ragasso.
E ora che stai per andartene ti do il mio indirizzo.
Scrivimi verso le quattro alla mia curia:
Cardinale Alfonso Fava, docente in silificomania e impraticità di campo
Ti posso rispondere alle due, ma non per difetto, per concesso,
perché sono il più grande, il più forte della zona.
Ti porto con me a Las Vegas, facciamo un viaggio a pagamento di sei giorni
Torniamo su per la rotta del Pacifico,
ci buttiamo dentro al panificio mondiale dei rottinculi genovesi
che s'intensificano nelle bande rotte e ho qui terminato

sniff sniff....
cheppoesia....

11 gennaio, 2008 20:37  
Blogger angie said...

Rocco, o mio padre putativo,

E' LA MIA CANZONE PREFERITA.

11 gennaio, 2008 21:01  
Blogger angie said...

Cosa c'hai di briccone, gli domandavo, ti vuoi farmi uno scopone?


NON ERA:

COSA C'HAI LI' BRICCONE?
DUE PALLE E UNO SCOPONE?
DAMMEEELO IN MAAANOOOOO

Rocco, grazie, in Secula seculorum: grazie!

11 gennaio, 2008 21:03  

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