sabato, ottobre 04, 2008

maccheneso'

un giorno guardai un gabbiano volare lontano, sul mare in tempesta. presi un fucile e gli sparai. il gabbiano cadde a peso morto (e volevo vedere!) nei flutti. mi tuffai quindi per andarlo a recuperare e impagliarlo. ma una gorgone mi avvinghio' fra le sue spire. e poi non mi ricordo piu'.
un giorno vidi un gabbiano
volare lontano
sul mare in tempesta.
presi il fucile e lo copii in testa.
il gabbiano, non a torto,
cadde nei flutti a peso morto.
a mia volta, come un pazzo,
mi tuffai nelle onde
in quanto d'altronde
volevo farne un pupazzo
ma una gorgone m'acchiappo'
e fra le sue spire m'avvinghio'.
e poi non mi ricordo piu'
ma se vuoi continua tu.

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3 Comments:

Blogger Kaishe said...

Astrosio... epperfortuna che ti sei liberato e sei tornato da noi!!!

04 ottobre, 2008 12:54  
Blogger angie said...

ammore, quest'anno l'influenza è veramente terribile.
ecco.

però io ti amo con la stessa violenza.

04 ottobre, 2008 14:42  
Blogger astrosio said...

kaishe, infatti manco so come ho fatto. pero', maledetto gabbiano...

angie, mia musa adorata e\o incondizionatamente amata, l'influenza genera mostri. e violentemente a mia volta amotti. e straziantemente.

04 ottobre, 2008 16:27  

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