martedì, novembre 10, 2009

qualcosa del genere


c'era un signore che mangiava in continuazione solo e soltanto un cibo. probabilmente erano carote. ma nessuno puo' dirlo con certezza. anche perche' non vuole rivelarlo. numerosi giornalisti e reporter d'assalto hanno provato a strappargli qualche cosa sull'identita' di questo cibo, ma egli ha sempre mantenuto il piu' stretto riserbo. a questo proposito, c'era anche uno che si chiamava Riserbo di cognome. e i genitori l'avevano chiamato di nome Stretto. il signor Stretto Riserbo. ma questa e' un'altra storia. che non ha capo ne' coda. come l'altra, d'altra parte. e tutto questo succede perche' questo blog ha come obiettivo qualcosa che gli umani ancora non sono pronti a conoscere. e che forse non esiste. qualcosa del genere.

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9 Comments:

Blogger NYY said...

Qualcosa del genere la lessi tempo fa, si parlava di uno, non ricordo il nome, si diceva che era in grado si fare un po di tutto, insomma faceva questo e quello. Ma questa e' un altra storia!

10 novembre, 2009 10:06  
Blogger astrosio said...

si', sembra anche a me di aver letto una cosa del genere, all'incirca. si'.

10 novembre, 2009 10:21  
Anonymous cecchi said...

ma soprattutto fatemi conoscere il genio che le ha disegnato il pisello sulla schiena!

10 novembre, 2009 10:59  
Blogger astrosio said...

cavolo! mettiamo una taglia!

10 novembre, 2009 11:04  
Blogger Basta Con La Droga said...

Olè, questo sì è un gran bel vedere/postare. Complimenti, squisitezze & prelibatezze.

10 novembre, 2009 11:21  
Blogger astrosio said...

bcdg, la vediamo allo stesso modo. ecco.

10 novembre, 2009 11:22  
Anonymous comunicazione di servizio said...

ehm.
caduta pila di cose varie, non tutte mie. un po' sbucciate.
ehm.

10 novembre, 2009 15:05  
Anonymous Rocco Loturzo said...

premesso che anche se per giorni io dovessi mancare..
ebbene si sappia che quando ci sono, ci sono così troppo, che avanza.

Astrò, chebbelle parole
solari, luminose, tondeggianti (inneggianti al cerchio quale sublime espressione di gaudio e perfezione)

parole che parlano da sole, e che sovente mi fanno parlare con il mio io inconscio, che si erge inaspettatamente solo al guardarle, e che vibra pensieri d'amore e di sorellanza...

ecco

10 novembre, 2009 19:30  
Blogger astrosio said...

comunicazione di servizio, occhio alle bucce. ecco.

rocco, sollevati, ergiti sul volgo e sii... volgare! BUAHAH!!! ehm..

10 novembre, 2009 20:13  

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