martedì, novembre 28, 2006

cronaca astrusa


il 14 settembre la signora G. B., 45 anni per 102 chili di peso, ha da poco finito di stendere il bucato sul terrazzo quando sente qualcosa all’altezza della spalla. ha appena il tempo di girarsi per notare un topolino che, probabilmente caduto dalla grondaia, le sale sul collo. la signora per lo spavento aspira l’aria per cacciare probabilmente un urlo, quando il topo, un po’ per inerzia un po’ per paura, le si infila in bocca. è un attimo e la signora deglutisce. e il topo è inghiottito.
chiamati prontamente i soccorsi, la signora viene trasportata in ospedale dove è sottoposta a cure e controlli. dopo i primi esami i medici non riescono a credere ai loro occhi. il topolino sembra vivo e vegeto nascosto in un’ansa dello stomaco della signora.
a un esame più attento però i medici scoprono anche un tumore nei pressi del “rifugio” che il topo ha ricavato all’interno della pingue signora.
i medici quindi decidono di riunirsi in uno staff per capire come procedere.
intanto il topo, probabilmente in cerca di una via di fuga, consuma a morsi l'accumulo cellulare creatosi all’interno dello stomaco della signora.
i medici decidono quindi di optare per una strategia non invasiva, attendono pazientemente, con la profilassi del caso, che i succhi gastrici facciano il loro lavoro.
effettivamente il topo viene digerito nel giro dei due giorni, ma quando tornano a esaminare il tumore, questo è scomparso.
seppure allibiti i medici sono concordi nel sostenere che l’unica spiegazione plausibile sia che il topo abbia divorato il tumore.
una nuova frontiera per la lotta al cancro?

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20 Comments:

Anonymous Anonimo said...

in effetti è successo anche a mio cuggino

il cuggino di PG

28 novembre, 2006 18:55  
Blogger astrosio said...

tuo cuggino non esiste.

28 novembre, 2006 18:59  
Anonymous Anonimo said...

Magari ci sarà una puntata ispirata a questa vicenda nella prossima serie del Dottor House.

Ad ogni modo è una storia triste, il topo salva la vita alla grassona di merda, che morirà a causa della sua ciccionezza entro breve, e muore.

Che tristezza.

28 novembre, 2006 19:23  
Blogger astrosio said...

asscobra, hai ragione.
stavo per piangere ma poi non l'ho fatto.

28 novembre, 2006 19:31  
Anonymous Anonimo said...

Beh alla fine il topo se l'è cercata. Non si entra in bocca altrui.
La storia mi ricorda un po'Pinocchio nello stomaco del tonno. O della Balena. O era uno squalo?

28 novembre, 2006 19:49  
Blogger astrosio said...

pinocchio in realtà entrò nella bocca della fata turchina.
ma poi la censura...

28 novembre, 2006 20:00  
Anonymous Anonimo said...

ma il bucato poi...
chi lo ha raccolto?

Rocco Loturzo

28 novembre, 2006 20:28  
Blogger astrosio said...

il gatto che si mangiò il topo che si mangiò il tumore che al mercato il padre di un terzo a caso comprò!

28 novembre, 2006 21:59  
Anonymous Anonimo said...

Comunque sia, è il destino di tutti i supereroi che si rispettino. Ovvero quelli con i controcoglioni come Devilman o Candy Candy, non quelli ghei come Superman.

28 novembre, 2006 22:20  
Blogger astrosio said...

candy candy non è un supereroe, è un personaggio storico veramente esistito. finì la sua vita a fare i pompini ai tori in fin di vita.

29 novembre, 2006 05:29  
Anonymous Anonimo said...

Guarda che Miss Pony e Suor Maria sono stati i modelli a cui mi sono ispirato per la mia condotta morale... non puoi infangarle in questo modo!!!

Il PG (guarda che io esisto!!!)

29 novembre, 2006 09:35  
Anonymous Anonimo said...

ah che malinconia...
i supereroi del passato...

mi ricordo i tempi del liceo,
quando il mitico Lorenzo Varichina
noto supereroe barese che se la faceva nelle prossimità della stazzione cientrale di Bari
era l'anticicciolina dei tempi...

baluardo della cultura ghey,
quando c'era lui i treni arrivavano e partivano sempre in orario

e non ci erano mai file indiane

che tempi...

aaaaahhh (sospiro)

hai omesso di dire che Candy Candy prima di darsi alla tauromachia, si dette per un lungo periodo all'ippica, inseguendo un sogno trasmessole dal suo folle amore:

Ronald Mc Donald

ma egli non l'ha mai contraccambiata (amò nascostamente per tutta la vita Lorenzo... ma questa è un altra storia)

Rocco Loturzo

29 novembre, 2006 09:40  
Blogger astrosio said...

carissimi amici miei,
vi voglio tanto bene,
e vi darei il pene
se solo fossi ghei!

29 novembre, 2006 10:24  
Blogger Marisa said...

Non esiste né il cugino, né il cucchiaio e ovviamente neanche il cancro… secondo me.

29 novembre, 2006 17:22  
Blogger astrosio said...

può essere.
chi sono io e gli altri per dire di no?
dei medici?
dei cuochi?
dei cuggini?

29 novembre, 2006 17:26  
Anonymous Anonimo said...

cioè, però, per verificare questa teoria, bisognerebbe verificarla prima sui topi...e come si fa a fare inghiottire un topo da un topo??? Ecco perchè la ricerca sul cancro è impantanata da 30 anni.

z..................z..z

29 novembre, 2006 19:33  
Anonymous Anonimo said...

se uno più uno fa due

a sto punto i gatti dovrebbero dominare l'unoverso

ma ciò non è!

ciò detto...

e con ciò?

e come disse quella signiora al marito incredulo:

"chìss so'ccàzz!!"

Come sempre
e cioè sempre vostro

Rocco Loturzo

29 novembre, 2006 19:39  
Blogger astrosio said...

zorro: secondo me hai sbagliato l'ipotesi, bisognerebbe fare ingoiare a un topo una donna grassa.

rocco: sei sicuro che i gatti non dominino l'universo? ne sei certo? che prove hai? avanti, dammi le prove!

29 novembre, 2006 22:56  
Blogger erica said...

ma dove trovava l'accumulo cellulare nello stomaco, quello stronzo del topo?Ma indossava guanti gialli da omicida come mickey mouse?
..e faremo la cacca dopo morti , in paradiso?

14 novembre, 2010 11:25  
Blogger astrosio said...

erica, prima di rispondere alle tue domande, dovrei documentarmi. ma sono andato in biblioteca ed erano spariti tutti i libri. infatti, mi hanno detto, non era una biblioteca ma una pizzeria. visto che c'ero mi sono mangiato una pizza. e era buona. ecco. cmq, per rispondere alla tua terza domanda, secondo me si'. ecco.

14 novembre, 2010 11:36  

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