venerdì, novembre 16, 2007

l'incontenibile corpulenza dell'essere

parafrasando il titolo di un noto libro (di merda), mi è venuto fuori il titolo di questo post. e mi fermo qui. a l'incontenibile corpulenza dell'essere. anzi, vado avanti un po'. per dire che spesso si pensa all'essere come spirito quando invece è anche corpo, e blablabblà eccetera eccetera. con questo però non voglio prendere posizione. e non perché non abbia coraggio e non voglia schierarmi. non voglio prendere posizione perché: a) "prendere posizione" è una locuzione che trovo un po' inquietante, in generale; b) perché non me ne sbatte un cazzo. e qui c'è tutto il tormento interiore dell'uomo che blablabblà eccetera eccetera. cazzate.

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18 Comments:

Blogger STEFY said...

PRIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

16 novembre, 2007 07:44  
Blogger astrosio said...

evvai steff! grande!

16 novembre, 2007 07:55  
Blogger Kaishe said...

SECONDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Buongiorno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

16 novembre, 2007 07:56  
Blogger astrosio said...

e ottima kaishe! (buongiorno a te!)

16 novembre, 2007 07:59  
Blogger Vietato Cliccare said...

finché non trovi il corpo del reato devi affidarti allo spirito santo, c'è poco da fare. se capisco questa frase sono bravo.

16 novembre, 2007 09:51  
Blogger astrosio said...

tu SEI bravo. a mio insindacabile giudizio.

16 novembre, 2007 09:53  
Blogger angie said...

che post profondo, o Vate, quali alte riflessioni.
Tu dovresti essere studiato sui banchi di scuola, no, no..non intendevo come cavia in laboratorio di biologia, intendevo come filosofo o pensatore.
E questo per dimostrare che l'uomo oltre al pensiero e allo spirito ha anche un corpo fisico e blablabla, e cazzate varie.

Sorgetti per te.

16 novembre, 2007 10:57  
Blogger astrosio said...

mia musa, la tua voce, le tue parole sono per me acqua cristallina e luce della mattina.

16 novembre, 2007 11:09  
Anonymous Anonimo said...

ah il quel libro dimmerda l'ho letto a 15 anni e stavo sempre ar cesso a famme... vabbè lasciamo perde va!

16 novembre, 2007 11:14  
Blogger astrosio said...

essì che ti capisco, pg. sotto quell'aspetto, nulla da dire. ma meglio un henry miller, comunque. tropico del cancro e tropico del capricorno... quanti ricordi... BUHAHAHA!!!

16 novembre, 2007 11:17  
Anonymous Anonimo said...

Grande Astro...il tuo titolo del post...SPACCA!!!:)))
Cmq Kundera...nn l'ho mai letto!!!:)))
Già dalla copertina si capiva che era...pallosisssssimo!!!:DDD
Un po' come... Tropico del Cancro...ecco!:DDD

16 novembre, 2007 11:22  
Blogger astrosio said...

winx, io a tropico del cancro e tropico del capricorno ci sono affezionato. ma grazie dei complimenti, eh? intendiamoci.

16 novembre, 2007 11:25  
Anonymous Anonimo said...

Ma come acciderbolina fate a svegliarvi così presto? Stamattina ho spostato la sveglia quattro volte, altro che leggerezza dell'essere. Me pare pesantezza dell'avere, dell'avere da lavorare fino a tarda notte.
Astrosio e pg, quant'è bella giovinezza, eh?

16 novembre, 2007 11:29  
Blogger astrosio said...

miss apatia, fai questo hapax. sappi che attendo numeroso. (oggi mi sento proprio tipo un caporeparto. pero' cribbio vuol dire che ci tengo. ecco.)

16 novembre, 2007 11:36  
Blogger miss elodia said...

Le promesse son promesse, ardorato. Se hai la pazienza di aspettare qualche giorno giuro che non te ne pentirai.

16 novembre, 2007 11:42  
Blogger astrosio said...

intanto, l'adorazione è ricambiata. e poi, attendo trepido ma con certezza.

16 novembre, 2007 11:46  
Blogger miss elodia said...

Il mio è un connubio tra adorazione e ardore, mio Astro. Ma dove la trovi un'altra così? E poi dicono, Quelli...Quelli non capiscono un bel cactus di niente.

16 novembre, 2007 11:55  
Blogger astrosio said...

chi? Quelli? ma lasciali perdere... non meritano un atomo della tua cura.

16 novembre, 2007 11:57  

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