martedì, febbraio 19, 2008

vetrina astrusa

oggi mi dedico a una vetrina per cose di persone che stimo, apprezzo e ci voglio anche bene.

primo, il nuovo libro dell' Immaginauta, che sul suo sito lo pubblicizza con questa frase diciamo un po'... ecco. è superfluo dire che apprezzo moltissimo, ecco.
uscirà a giugno. casa editrice Marsilio. si dovrebbe trattare della storia di Peter Pan ambientata ai giorni nostri, a Roma. Io allora mi sono chiesto: che cazzo c'entra Peter Pan a Roma? E in uno scambio di mail, l'ho chiesto pure all'Immaginauta. Il quale mi ha detto: che cazzo centra Peter Pan a Londra? Pensaci... E lì ho capito. Cribbio. Pan è una divinità greco-romana. Ecco. Vabbe'. una figura di merda che mi potevo risparmiare. ma io in genere, quando si tratta di figure di merda, non bado a spese. ecco.

secondo volevo far presente a chi è di Milano, ma anche a chi di Milano non è, che delle foto di una delle più brave fotografe d'Italia, e uso il femminile solo perché è donna, e cioè Claudia Pasanisi Smith, sono esposte in via della Spiga. Giuro. Infatti io mi sono recato ivi e ho fatto le foto delle foto. Ecco.

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21 Comments:

Blogger Kaishe said...

PRIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

19 febbraio, 2008 09:44  
Blogger astrosio said...

evvai kaisheee! grandissimo oro!

19 febbraio, 2008 09:45  
Blogger Kaishe said...

Astrosio... mi ha stupita il richiamo alla frase "Siamo nani che camminano sulle spalle di giganti... C’è una lunga storia alle tue spalle, che ti sostiene." perchè l'avevo citata sul giornalino aziendale...
Così... per dire... ecco!

19 febbraio, 2008 09:48  
Anonymous Anonimo said...

ma ti sei innamorato di alan????
mmm qui da di buon odore.torno.
misty

19 febbraio, 2008 09:49  
Blogger astrosio said...

be', kaishe, che io e te abbiamo delle affinita' elettiva, a parte alcune divergenze d'opinione, io l'ho sempre sospettato, pensato eccetera. ecco.

19 febbraio, 2008 09:50  
Blogger astrosio said...

misty? innamorato? no, lo voglio uccidere. ma per finta. e del tutto arbitrariamente. ecco.
p.s. sempre benvenuta.

19 febbraio, 2008 09:51  
Anonymous Anonimo said...

caro astrosio, condivido il giudizio sulla Smith, non sapevo dell'esposizione in via spiga, odio quel posto, ma bisognerà andare in pellegrinaggio...
l'altra sera ero da amici, abbiamo letto un po' dei tuoi post e avevamo le lacrime agli occhi per tanto che ci facevano ridere... hai per caso un premio-diffusione sito? non so, una dedica speciale, un pasticcino, qualcosa... ti aspetto sempre a cena, attesa vana?
elena

19 febbraio, 2008 11:49  
Anonymous lo zio William said...

scusa Astrosio, Candy mi ha informato di un grave problema che affliggie la candida Heidy,
per caso ti ritrovi il numero del dottor SMITTHENSTRASSE?

mi è arrivata quindi una missiva da Heidi, purtroppo bianchina sta Male, Pethàr è impegniato con l'annuale gara di slittini, e il nonno è alla fiera della fertilità della miglior Vacca primipara...

è proprio nei guai, bisognia darle una mano, anche perchè Clara, affetta da grave tossicodipendenza, vorrebbe vendere Bianchina al macello di Francoforte...

fammi sapere

19 febbraio, 2008 12:28  
Blogger astrosio said...

cara dolce elena:
a) attesa non vana;
b) l'osbel diffusione sito sara' tuo!
c) hai ragione su via della spiga ma devo ammettere che è piena di gente astrusa. certo, man mano che mi allontanavo mi sentivo sollevato. certo. ecco.

p.s. se non sai cos'e' l'osbel... fai pure un giro sul blog, cercalo con gugol eccetera eccetera. ecco.

19 febbraio, 2008 12:31  
Blogger astrosio said...

zio william, no, non ho piu' il numero di quello stronzo. l'ultima volta mi ha fatto pagare un botto. e mi voleva fare a tutti i costi un clistere. fortuna che l'ho mandato affanculo. ecco.

19 febbraio, 2008 12:32  
Anonymous Lozzziouilliaaams said...

ok, non fa niente,
grazie lo stesso

domani imminenti ed improcrastinabili impegni mi porteranno a Francoforte,
se capiti da quelle parti,
sarai mio ospite a cena.....

hehehehehehee

19 febbraio, 2008 12:43  
Blogger Kaishe said...

Astrosio... tuo zio William è un tipo "GIUSTO" mi pare...

Beh... complimenti anche per l'albero genealogico, ecco!

19 febbraio, 2008 14:28  
Blogger angie said...

Buongiorno o Vate.

Io credo che i nani vadano rivalutati, ecco.

19 febbraio, 2008 15:01  
Blogger astrosio said...

ziouilliam... franco? FORTEEEEEEEE! BUAHAHAHA! ahem...

kaishe, grazie. e secondo me noi codividiamo qualche ramo. non so... magari siamo parenti... ecco. e' che ti sento vicina. per cui. ecco.

angie, mia musa adorata, hai pienamente ragione. facciamo una campagna. ma anche una montagna. ma anche un mare. l'importante e' che mi ami. ecco.

19 febbraio, 2008 15:27  
Anonymous l'edipeo enciclopedico della classicità morente said...

che igniorante..
Pan il Dio Turco del Grano,
che aveva nella sua sacerdotessa Focaccia la sua più devota addepta (alla cassa), che pure fu poi bacchettata da Bacco mentre Philip Morris si dava alle coltivazioni di altre erbe aromatiche.

ti do ragione che studiare (e ricordarsi, poi) la storia è operazione alquanto complessa

recentemente ho letto da qualche parte che fu proprio in una polis graca all'età delle prime colonizzazioni elleniche, patria del molitorio da fustino, precursore della molla a scatto della catapulta.
certe invenzioni si sono perse nelle ombre della storia più recente, altre invece sono nate e morte nell'arco di un vicolo, solo perchè qualche nobile idiota le ha cassate per puro vezzo disinteressato.

è il caso della portabilità del carro, che notoriamente fu originata dall'invenzione della ruota, ma solo per via dei buoi e del basto. Infatti a nessuno è noto che il precursore del carro fu lo spordio, che basava il suo dinamismo su un gioco di funi appese da un albero all'altro.

Mentre schiavi pronti alla biognia, lavoraveno alle funi, il capo-spordio dirigeva le operazioni uitlizzando il tipico calerte, mezzo tramite il quale i suoi comandi erano uditi anche a grande distanza.

se non fosse stato per Eutelionida, che trascrisse di questa invenzione nei suoi antichi testi, nessuno ne avrebbe avuto cognizione.

e tutto per via di un ricco commercinte di Tebe, il cui nome è rimasto sconosciuto, pare fosse conosciuto col soprannome di Bovarte il Mercante, che bollò lo spordio coem invenzione iniqua ed inutile, soprattutto nel deserto.

e dire che tale botanico babilonese, minerte aveva scoperto una tipologia di albero che cresceva spontanea nel deserto, successivamente estintasi per causa di Bovarte, che utilizzò i suoi pregiati legnami per costruire i Carri.

19 febbraio, 2008 18:49  
Blogger angie said...

Vate, dire che ti amo è riduttivo.
io ti bramo.

19 febbraio, 2008 19:53  
Blogger astrosio said...

edipeo rocco, non so quanto ringraziarti per il tuo contributo. da uno a mille direi oltre mille. e oltre. e oltre. e oltre. e cetera. e cetera.

angie, mia musa, questo volevo sentirmi dire. anzi, volevo leggere. e anch'io ti bramo. sbavo. ecco.

19 febbraio, 2008 20:33  
Anonymous Kissene said...

...Tutti quegli "ecco" sono veramente fastidiosi, dovresti cercare un altro slang
Sei parecchio noioso, senza offesa, ciao

19 febbraio, 2008 20:58  
Blogger angie said...

Kissene, senza offesa...

VAFFANCULO.

Ecco.

19 febbraio, 2008 21:02  
Blogger angie said...

Vate, posso rubarti il commento anonimo e farne il secondo della rubrica ipse dixit???

Posso??? Possso???


DAIIIIIIIIII

19 febbraio, 2008 21:03  
Blogger astrosio said...

angie, mia musa, fai pure. ci mancherebbe. ti regalo questo e altro. oltre a essere padrona del mio cuore. ecco.

19 febbraio, 2008 22:37  

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