mercoledì, gennaio 27, 2010

tramonto bastardo


mi ricordo che una volta da bambino mi ritrovai durante una gita con un adulto che ci disse, a noi bambini, di rimanere in silenzio a guardare il tramonto. seduti a terra in una specie di bosco. e si incazzava se sentiva parlare anche a bassa voce perche' ci dovevamo vedere 'sto cazzo di tramonto. io mi stavo rompendo mostruosamente le palle di guardare quel cazzo di tramonto e mi chiedevo: "ma che cazzo c'e' da guardare? ci fosse un'astronave o qualcosa di simile...". ma non c'erano astronavi. c'era solo cielo. colorato, ok, ma solo cielo. poi a un certo punto ci disse di usare l'immaginazione, e io, effettivamente, immaginai di picchiarlo con un ramo che era vicino a me. poi da bambini il tempo scorre molto lentamente, e stare li' fermi immobili a guardare il tramonto ci fece odiare a tal punto quel coglione che in pullman poi tutti decidemmo che ci saremmo inventati una serie di balle con i nostri genitori per fargliela pagare. ovviamente, l'amante dei tramonti perse il suo posto di guida delle gite per bambini. e se lo merito' in pieno. e ovviamente e' una storia inventata, non mi e' mai successo niente del genere. ma mi sarebbe piaciuto, ecco. il tramonto e' bello, non dico di no. ma dopo una decina di secondi rompe il cazzo.

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21 Comments:

Anonymous Rocco loturzo said...

sai perchè questa storia non tiene e mi sono accorto che è fasulla?

perchè tu e la tua combriccola di campagnietti non vi sareste mai macchiati dell'onta di coinvolgiere i vostri gienitori per risolvere il problema...

bensì vi sareste organizzati per distruggiere l'incauto "rumpicujuni"...

eddimmisesbaglio?

PS
dlin dlìn
dli-dlìn
dlìn

hehehehehe

27 gennaio, 2010 13:04  
Anonymous Anonimo said...

ehi, ci sono anch'io!
posso dare una mano? raccolgo la legna?

27 gennaio, 2010 13:08  
Blogger astrosio said...

rocco, come posso dirti che non sbagli se non e' cosi'? e poi, nella combriccola tipo ci saresti stato anche tu. e dario. per dire.

27 gennaio, 2010 13:09  
Blogger astrosio said...

si', grazie. prendi quel ramo... no, non quello piccolo, quello bello grosso. ecco, quello.

27 gennaio, 2010 13:09  
Anonymous Anonimo said...

quello piccolo attaccato a quello grosso, ok.

27 gennaio, 2010 13:12  
Anonymous Anonimo said...

ps. mi dispiace un po' per i pinoli. vabbè, tanto qui è pieno, fra gli aghi.

27 gennaio, 2010 13:17  
Anonymous Rocco Loturzo said...

OCCAPITO...
vado a prendere la graticola e i ferri

poi scia'ccattamu lu pesce e facimu l'arroscto!

27 gennaio, 2010 13:27  
Anonymous Anonimo said...

già, e i soldi? tu ce li hai? mangiamoci questo maiale riprieno di erbe aromatiche e frutta secca!

27 gennaio, 2010 13:43  
Anonymous Rocco Loturzo said...

come volete...

ma io mi prenoto uno stinco intero!!

27 gennaio, 2010 14:15  
Anonymous ron... fiiiiiii said...

oh vabbè.. se nun ciavete fame
pazzienza

ok parliamo di questo post, dell'adulto inconsapevole del fatto che forzare la sensibilità di un pubblico di infanti può portare a risultati opposti alle proprie aspettative, ma bisogna considerare anche che in qualche modo, bisogna spingere le nuove generazioni ad apprezzare le meraviglie di una vita semplice e dei piccoli momenti positivi e rinfrancanti che la natura ci pone a disposizione. quando meno ce lo aspettiamo.

purtuttavia debbo aggiungere che già il petrarca....roon rooon roonn fiii

...zzzz...


sccchhht

spegniete la lucie
non fate rumore...

27 gennaio, 2010 16:51  
Anonymous Anonimo said...

Taci. Su le soglie
del bosco non sento
olezzi che dici
umani; ma odo
fetori più nuovi
che puzzano gocciole e umori
lontani.

27 gennaio, 2010 17:28  
Anonymous Rocco Loturzo said...

Un dì vedrete ridente il sole splender su le nostre ridenti spiagge, ed ondeggiando il mare penetrar le nostre anime, ed abbracciar le membra. festeggeranno la primavera cozza e polporiccio, e tutta narrerà la nostra tavola: Tagliatella, ricci e cozzegniore, carpacci di tonno..., pesciespada, splendidamente su le mute sporte per far più bello il nostro ultimo trofeo: L'estate!

27 gennaio, 2010 17:36  
Anonymous Anonimo said...

estate o estathè?

vabbè io adesso ho sonno: buon pisolino a tutti!

27 gennaio, 2010 17:41  
Anonymous Anonimo said...

un momento..ho avuto una visione...i soldati a guardia del sepolcro...sfatti, ubriachi...al posto del risorto c'era un grossa marmitta fumante di fagioli e cotiche...

rrrooooooonffff..

27 gennaio, 2010 17:59  
Blogger erica said...

mi ricordo una volta presenziai ad una messa di fine anno (ciavevo come 12 anni ) con mia madre....
ad un certo punto mi sentii pervadere da un senso mistico (sara' che al tempo frequentavo una scuola cattolica )e cominciai a chiudere gli innocenti occhietti stringendo i pugnetti aspettando la luce di dio illuminarmi....ad un certo punto mia madre (la sola persona che era con me ) mi chiese - Che stai facendo??- Ed io risposi - Io ?niente!!
- Fine delle mie esplorazioni cattolico- mistiche

28 gennaio, 2010 05:40  
Anonymous Anonimo said...

mia madre da piccoli ci mandava a messa per godersi un po' di pace. io mi divertivo da pazzi. sedevo sempre in prima fila per rotolarmi meglio dalle risate. risate a crepapelle! tutte le volte. tanto che una volta il prete interruppe la messa e venne a benedirmi. giuro.

28 gennaio, 2010 06:39  
Anonymous Anonimo said...

a me quel prete era simpatico. tipo che una volta entrò un cane in chiesa e lui disse lasciatelo andare dove gli pare.

28 gennaio, 2010 06:41  
Anonymous Anonimo said...

io invece ero una grande mistica. la maestra chiamò mia mamma perché disegnavo sempre sepolcri crocifissi e santi martiri.
:-))

28 gennaio, 2010 07:00  
Anonymous Anonimo said...

vabbè, quel lontano scambiatevi un segno di pace, la notte di Natale, è peccato raccontarlo...ahahahah!!

28 gennaio, 2010 07:05  
Anonymous Valerioaccacciadipirati said...

voi vi sbagliate!!!
perchè gesù cristo...

28 gennaio, 2010 07:57  
Blogger Catia said...

signori, si contengano. Rimembranze senza pari, è vero. Ma in tutto questo discorrere l'ora del tramonto è passata da un pezzo. Quello che rimane sono i traumi corneali e d'iride dovuti all'eposizione dell'occhio ad una luce tanto intensa. Quanto sanno essere sadici, gli adulti

28 gennaio, 2010 09:53  

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