giovedì, gennaio 28, 2010

il senso della vita e le scimmie di mare


e' mia convinzione sia razionale credere nell'irrazionale. prendete una palla da biliardo, per esempio. e ora immaginate che galleggi a mezz'aria. e ora immaginate che su questa palla da biliardo vivano miliardi di esserini tipo scimmie di mare. e tipo le scimmie di mare della pubblicita', questi esserini abbiano sviluppato una sorta di civilita' con le loro tane a forma di castello ecc. ecc. be', vi sembra razionale questo? no? eppure piu' o meno e' la condizione degli esseri umani. che vivono su una palla da biliardo sospesa a mezz'aria. e che se la guardi da lontano, tipo dalla luna, certo non si vede che e' abitata. e se la guardi da ancora piu' lontano, tipo da giove, non ne parliamo proprio. quindi e' razionale credere nell'irrazionale. infatti prima pensavano che la terra era piatta. poi pensavano che era il sole a girare intorno alla terra. solo dopo hanno capito che no, neanche questo. proprio eravamo un'altra palla in mezzo ad altre palle da biliardo. sospesa nel vuoto. che girava intorno a una palla infuocata. e se questo non bastasse, si legga qui:
la nostra visione della vita è in gran parte dovuta alle impressioni che riceviamo attraverso i sensi privi di aiuto artificiale, cosicché quella che chiamiamo visione basata sul senso comune deriva in misura notevole dalla nostra conoscenza di corpi di dimensioni racchiuse in una gamma ristretta, in intervalli di temperatura e pressione ristretti, in moto a basse velocità e per brevi periodi di tempo. non è irragionevole dire che questo ci fornisce un'immagine dell'universo altrettanto vicina alla realtà quanto per esempio quella che un turista può farsi dell'interno dell'abbazia di Westminster guardando attraverso il buco della serratura di una porta laterale."
clement v. durell

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13 Comments:

Blogger Catia said...

Parole sante, cribbio!
anche se la scienza è laica e laica stessa fù mandata nello spazio.
Resta l'incofutabilità dell'assurdo.Cioè io non posso ragionare per assurdo asserendo che quello che non isiste in realtà non ha modo di esser vero. Posso pure farlo, ma mi trovo sempre a dimostrare, per motivi logico-sintattici, che l'assurdo ci è e al contempo non esiste.
dico

28 gennaio, 2010 10:51  
Blogger astrosio said...

esattevolmente!

28 gennaio, 2010 11:54  
Anonymous Rocco Loturzo said...

maporcaputtana!!

è una settimana che parlate di cose che non capisco!!

cioè voglio dire, premesso che è cosa risaputa da tutti che già normalmente faccio fatica a capire le cose, ma adesso qui si esaggiera!!

se sto cazzo di virus influenzale non se ne va lasciando le cose come stavano prima che infettasse il mio corpo

veramente mi incazzo!!

non ne posso più!!
dite tutti cose senza senso
ed ove il senso o nesso che sia, sia ivi presente, sono veramente ben lontane dalla mia comprensione!!

insomma rivendico il sacrosanto diritto alla comprensione!!

uffa...
amici scusate lo sfogo, ma il mal di testa che mi stanno procurando le scimmie di mare saltando in continuazione al rave che hanno organizzato sulla mia crapa, mi sta veramente opprimendo!!

28 gennaio, 2010 12:02  
Blogger Catia said...

è solo il mio avvento, signor Rocco, null'altro.Si abituerà
lei e le scimmie astruse

28 gennaio, 2010 12:06  
Anonymous Anonimo said...

Tesoro riposati e non ci pensare, ti spiego io. C'è sto tizio ficcanaso che gira intorno a Westminster. alla fine alza lo sguardo e cosa vede? Il Big Ben, appunto, che spiega l'universo.

28 gennaio, 2010 13:44  
Anonymous Anonimo said...

mmeeeee, vabbeèèè, ci avevo la pressione baaasaaaaa...

28 gennaio, 2010 14:51  
Anonymous cecchi fastidioso said...

Io l'avevo detto che 'sta catia era una rompicoglioni! Ma volete finirla co' 'ste menate filosofiche ... io nun c'arivo!!!

28 gennaio, 2010 15:27  
Anonymous Oggi non se ne uscirà facilemente said...

nel festeggiare la giornata dell'avvento con il meritato riposo, sono a testimoniare un riverbero ecclesiastico nel succitato racconto.

per gli aspetti onomatopeici che cierte visioni mistiche esprimono nell'area del sensoriale umano e relazionale sono ad evocare un più belligerante ed acritico atteggiamento nei confronti del rapporto tra fede scienza e capacità sensoriali ed analitiche dell'individuo stesso in quanto tale.

alla luce di tutto ciò faccio mia quesultima considerazione.

ho finito i bollini della collana punti "il cardinale", intesa propriamente quale luogo geografico definente il passaggio tra un planisfero cartesiano ed uno metafisico.

chiunque cerchi traccia di sostanze stupefacienti, si accerti di aver fatto lo scontrino alla cassa prima della consumazione.

grazie.

28 gennaio, 2010 15:34  
Blogger Catia said...

ad alcuni garba assai lo sbattimento scrotale,
glielo giuro,
cecchi.

28 gennaio, 2010 15:41  
Anonymous noooo non è cosa, veramente said...

amore mio perdonami ma dissento!

il big ben non spiega affatto l'universo.. lo stropiccia, lo macchia, lo caotizza!

il big ben senza un adeguato appretto ed una tecnica di stiratura conforme, per non parlare di adeguata caldaia a pressione, insomma non potrà mai donare alle tue camicie un aspetto sobrio, elegante e profumato.

puoi stare li ore a cercare di spiegarlo ma non è cosa

tutto si può dire ma no che il big ben possa spiegare un capo delicato

assolutamente
e lo dico a nome della comunità montana dei maniscalzi che è la prima a risentire dei nefasti sproloqui della combriccola di wenstminstiers

so quello che dico, ne ho radicata convinzione e soprattutto me l'hanno confermato giletti e sposini a verissimo (fuori onda)

28 gennaio, 2010 15:42  
Anonymous nota a piè di pagina said...

il PappaGallo ed il Bigatto sono due mostri contemporanei scaturiti dalla scienza del ventesimosecolo.

seppur costretti tra le pagine secretate di una anonima relazione sull'avanzamento dei progetti di sviluppo di nuove forme di vita ricreate artificialmente per manipolazione genetica, essi imperversano tra le ombre della fantasia dello scrittore realista dei primi del novecento sotto forma di incubo ricorrente.

e dall'aspetto onirico della questione che prende forma il grande dilemma dell'autore:

che ci cucino coi fascioli stasera?

28 gennaio, 2010 18:52  
Anonymous Rocco Loturzo said...

psssst..
Astrò???
chestaiaddormi?

...no niente..
vabbè..

ciao

29 gennaio, 2010 01:39  
Blogger erica said...

ma allora nello spazio cianno mandato cagnette, scimmie.... ma bambini, no??

29 gennaio, 2010 02:04  

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