venerdì, febbraio 19, 2010

la vera storia di guglielmo


suppongo che siccome oggi non e' venerdi' ma bensi' il giorno guglielmo, tutti quelli che si chiamano venerdi' si sentano feriti nell'orgoglio in quanto privati di un giorno che porta il loro nome. in realta' il nome guglielmo fu soppresso come nome di giorno della settimana perche' non c'entrava un cazzo con gli altri nomi che come molti sanno sono lunedi', martedi' eccetera. infatti, quando uno ripeteva meccanicamente i giorni della settimana, arrivava al guglielmo e si sentiva stranito, a disagio. per cui soprressero guglielmo e al suo posto misero venerdi'. il povero guglielmo resto' cosi' disoccupato e presento' il suo curriculum a varie altre imprese. si candido' come mese, ma niente. anche se aprile era andato in maternita', preferirono concedergli il part-time piuttosto che assumere guglielmo (infatti aprile quell'anno duro' solo 15 giorni). poi si candido' come colore del semaforo, ma gli dissero che tre colori bastavano e che, soprattutto, guglielmo non era un colore. si candido' addirittura come giorno dell'anno. ma era ovvio che non aveva nessuna speranza in quanto fra i requisiti indispensabile per ambire a quel ruolo c'era il fatto di essere un numero. e guglielmo non era un numero. allora decise che non poteva aspettare che gli altri lo apprezzassero e doveva darsi da fare da solo. e cosi' decise che sarebbe diventato un numero, perche' sapeva che c'era una questione irrisolta sui giorni di febbraio. e cosi' comincio' una serie di allenamenti durissimi, tipo flessioni, corsa sulle scalinate dei parchi pubblici, inseguimento di galline nel pollaio eccetera. ma niente. non divenne un numero. era disperato quando arrivo' un mago e lo trasformo' in nome proprio di persona. e come bonus gli concesse che una volta ogni 10mila anni un venerdi' si sarebbe chiamato guglielmo. e vissero tutti felici e contenti tranne venerdi' che rosica come un pazzo. in quanto e' l'unico giorno della settimana che una volta ogni diecimila anni deve farsi da parte.

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3 Comments:

Anonymous Rocco Loturzo said...

uffa lo sapevo!!
sempre io..
insomma Astrò..
come te lo devo dire?
a me sto mago mi sta sul cazzo!
non si poteva fare i cazzi suoi?

checenefotte annoi che oggi è guglielmo?
a me mi piacie il venerdì
no il guglielmo!!

anzi se oggi incontro un guglielmo ci sputo in faccia e gli do pure un calcio nei coglioni!

No scusate, oggi ho esagerato con un discutibile e gratuito turpiloquio..
è vero, nessuno mi ha chiesto niente.. lo so

ma a me guglielmo mi sta proprio sul cazzo!

vaffanculo!

19 febbraio, 2010 15:40  
Blogger Catia said...

Avevo chiesto il mio caffè circa quaranticinque minuti fà. Don Rocco la smetta di importunare la mia segretaria!
Vada, Guglielmo, vada. Mi torni con le analisi che le ho detto e vediamo cosa si può fare per il cambio di sesso.
Don Rocco, allora, me lo vuole portare lei sto caffè?Sù sù si sbrighi

19 febbraio, 2010 16:31  
Anonymous Rocco dal bar in piazza mela verde said...

eeeeEEEECCOOOOOOooo... a chi dovevo portare il caffè...

no scusa ma ero li per strada che poi ho incontrato un mio amico simpaticissimo che è appena tornato da una vacanza simpaticissima e mi ha raccontato una serie di aneddoti simpaticissimi sulla sua vacanza.

tipo che in aereooporto lo hanno fermato due NERGUMENI e gli hanno ispezionato tutte le sue valiggie, le sue tasche i sui vestiti e pure il buco del culo!

si si.. scusate.. sto venendo!

19 febbraio, 2010 16:58  

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