mercoledì, febbraio 23, 2011

post volgare e scorbutico


quello che voi non capite, e con voi mi riferisco a gente indistinta che non sia io e che voglia sentirsi protagonista di questo post, e' che la primavera arriva a marzo, e non a febbraio! insomma, non voglio certo far sentire in colpa tutti coloro che fino a questo momento hanno pensato diversamente. tuttavia e' certa l'esigenza di ribadire con forza il concetto di cui sopra. ora per esempio gia' non me lo ricordo piu'. ma non fa niente. sono sicuro che era qualcosa di pregnante e profondo.
tipo:
la politica;
la religione;
i diritti umani;
i valori;
l'indignazione;
la situazione femminile;
la fame nel mondo;
gli altri problemi che affliggono questa nostra societa'.
o forse niente di tutto questo.
forse era qualcosa di poco pregnante e profondo.
tipo:
il nuoto sincronizzato;
il disegno con il gesso sulla lavagna di un enorme cazzo che fece una volta un mio compagno di scuola;
le pentole vendute in televisione;
eccetera.
che poi bisogna vedere cosa uno pensi sia piu' pregnante e profondo.
magari uno pensa che il disegno di un cazzo enorme sulla lavagna sia piu' pregnante e profondo della fame nel mondo. non so. non voglio scontentare nessuno. se no poi mi caca il cazzo con le rivendicazioni. anzi, a colui il quale per qualche motivo fosse scontento di qualcosa che ho scritto in questo post, dico: "hey tu! hai ragione. a prescindere, proprio".
basta che non mi cachi la pizza.

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10 Comments:

Anonymous Anonimo said...

la pizza la cacherò perchè l'ho appena mangiata.

e sì, il disegno di un cazzo enorme può essere più pregnante e profondo (allitterazione interessante anche a quest'ora)dell'idea etc.

anzi conosco un banco nato da una lavagna e da un cestino.

;-)

23 febbraio, 2011 13:33  
Blogger leftheleft said...

e comunque non possiamo dimenticare che una rondine non fa primavera ma con le patate in umido non scherza un cazzo

23 febbraio, 2011 14:40  
Anonymous Anonimo said...

e nemmeno storia. ha detto piero angela che le rondini fanno il nido sotto i tetti, vicino alle finestre, per ascoltare storie.

qualcuna anche per guardare le signorine in reggiseno, secondo me.

23 febbraio, 2011 15:00  
Anonymous cecchi said...

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23 febbraio, 2011 16:26  
Anonymous cecchi said...

voleva essere un cazzo sulla lavagna, ma la formattazione automatica di questo blog di mmerda ha impedito il libero sfogo della mia fantasia, eccheccazzo!

23 febbraio, 2011 16:27  
Anonymous Anonimo said...

pensavo fossero i gancetti di un corsetto.

;-))

23 febbraio, 2011 16:46  
Anonymous Anonimo said...

grazie amigo! grande post!

25 febbraio, 2011 10:28  
Blogger astrosio said...

io in genere non mi arrabbio per quello che viene scritto nei commenti, ne' censuro. e non vedo perche' questa volta debba essere diverso. cioe', non c'e' proprio ragione. ecco.

28 febbraio, 2011 07:19  
Anonymous cecchi said...

no, perchè se invece c'era ragione io...ecco...sono pronto a cospargermi il capo di cenere e...........................
....mavacaghèr!

28 febbraio, 2011 12:46  
Anonymous Anonimo said...

ma come mai il tizio mi ricorda tanto un nostro comune amico.... parruccheriere???? ahahahahahah
povero ingegnere s'è invecchiato :D

24 maggio, 2011 01:03  

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