lunedì, agosto 31, 2009

il poeta muratore

c'era un poeta che di lavoro faceva il muratore perche' come poeta non era capace. ma si sentiva a tal punto poeta che scriveva i suoi versi in ascensore. proprio sui muri e sulle porte dell'ascensore del suo condominio. che era molto piccolo. e nel giro di tre mesi non c'era piu' spazio dove scrivere i suoi versi. e allora comincio' a scriverli sulle spalle della gente che incontrava per strada. quando vedeva un paio di spalle che lo ispirava, inseguiva il malcapitato e gli scriveva con l'uniposca, senza che se ne accorgesse, dei versi bruttissimi sulla schiena. finche' un giorno non venne scoperto dalla polizia poetica, che controllava la qualita' delle poesie scritte in ogni dove, e fu condannato ai lavori forzati, che consistevano nel fare il muratore. quindi, da muratore libero passo' a muratore forzato. ma rimase sempre un poeta scarso e squallido. per dare un esempio della sua poesia, cito qui un verso:
"amore, porcoiddio, dove sei? troia."
devo dire che a me un po' piaceva, questo poeta.

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venerdì, agosto 28, 2009

quindici giorni

credo che come mese, quindici giorni possano bastare. un mese in genere e' composto da 30 giorni. ma questo solo per quelle menti borghesi, grette e limitate, che non concepiscono un eventuale mese di quindici giorni. la mia mente, invece, non borghese, non gretta, non limitata, ammette l'eventuale mese di quindici giorni. anche se la cosa non ha senso, e non c'entra niente con grettezza, limitatezza e borghetezza (che alcune menti borghesi, grette e limitate chiamano solo borghesia, non ammettendo la possibilita' di chiamarla borghetezza). ma dove voglio arrivare con questo discorso? credo che questo discorso non porti da nessuna parte. come d'altra parte tutti i discorsi del mondo. avete mai visto uno che per andare per esempio a new york dice: "no, grazie, non prendo l'aereo, preferisco viaggiare su un discorso"? non credo! come d'altra parte dimostra chiaramente l'immagine a corredo di questo post. e non venitemi a dire il contrario, perche' non vi crederei. e questo per una semplice valutazione economica: essendo i discorsi gratis, credo che nessuno mai preferirebbe spendere tanti soldi per un aereo quando puo' comodamente e gratuitamente viaggiare su un discorso. questo per dire quello che volevo dire. ma anche apoditticamente e gratuitamente che il cioccolato spacca e la marmellata fa cagare.

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sabato, agosto 15, 2009

il re re e altre storie

sicuramente molti sapranno che oggi e' ferragosto. tuttavia io nutro i miei dubbi. ferragosto infatti non dovrebbe esistere, stando a quanto risulta da alcuni studi effettuati tanto tempo fa in un paese lontano lontano. in questo paese c'era un re che si chiamava re. infatti era l'unico re re mai esistito. per questo motivo, visto che tutti lo prendevano in giro, decise di deporre la corona e andare in giro per il mondo travestito da vigile urbano. purtroppo le cose non migliorarono e la gente continuava a prenderlo in giro in qualita' di falso vigile urbano. quindi cambio' ancora una volta vita. ma se ne persero le tracce e nessuno sa che fine abbia fatto. tutto questo infatti avvenne prima delle tracce, e ancora nessuno sapeva cosa fossero. poi arrivo' un manipolo di cerusici in cerca di una cura per il gomito del tennista, e incidentalmente scoprirono le tracce. ma siccome il tennis ancora non c'era, non riuscirono a trovare la cura che cercavano. scoprirono le tracce, questo si'.

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giovedì, agosto 13, 2009

l'amicofriz

visto che da molto tempo c'era aria di festa, l'amicofriz ando' a comprare un panettone. ma non e' vero. l'amicofriz non ando' a comprare un panettone. e non si chiamava amicofriz. non era qualcuno degno di nota. era solo qualcuno punto e basta. che non ando' a comprare un panettone. in pratica questa e' la storia di qualcuno che non ando' a comprare un panettone. e pertanto somiglia alla storia di molti. di tutti quelli, cioe', che non sono andati a comprare panettoni.

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venerdì, agosto 07, 2009

parole sante - lo spazio

Lo spazio e' vasto. Veramente vasto. Non riuscireste mai a credere quanto enormemente incredibilmente spaventosamente vasto esso sia. Voglio dire, magari voi pensate che andare fino alla vostra farmacia sia un bel tratto di strada, ma quel tratto di strada e' una bazzecola in confronto allo spazio.

da Guida galattica per autostoppisti, di Douglas Adams

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giovedì, agosto 06, 2009

osservazione

mentre prima uno andava al cinema o si comprava un libro perche' gli piaceva, adesso uno DEVE leggersi un libro o DEVE andare al cinema perche e' cultura. malimortacci de veltroni e di tutta sta gente che non prova il brivido rivelatore dietro la schiena (fra le scapole, all'incirca), come diceva nabokov! in talia questa gente si e' insinuata nelle case editrici e nelle case di produzione, distruggendole. il morandini e' l'esempio sommo di questo marciume. un libro che parla di film in salsa italiana. facendo scempio dei libri, dei film e della salsa italiana. detto questo devo anche dire, per citare qualcuno degno di massima stima: bene, m'importa una sega! infatti leggo e guardo solo roba anglo-americana (fatta qualche eccezione). e vivo bene lo stesso. solo che mi piace di tanto in tanto fare delle osservazioni. e bestemmiare. nel senso che ci provo proprio lo stesso piacere. ecco.

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mercoledì, agosto 05, 2009

ugo eiaculo

la gioconda di leonardo da vinci e' un quadro molto bello che ha vinto molti premi di pittura. ha vinto: il premio pittura; il premio giocondo; il premio cartagine; il premio ognissanti; il premio quadro; il premio arte; il premio gioacchino; il premio chiaroscuro; il premio chiaroscuso; il premio chiaroscucio; il premio topless; il premio magliette bagnate; il premio riva del garda e tanti tanti altri premi. ma non ha mai vinto per esempio la coppa davis. eppure ha partecipato in doppio misto con un altro quadro famoso ovvero la sonata in re minore di giusberto anchilosato. un musicista poco conosciuto che mangiava erba nei prati, brucando, in quanto pensava di essere un tacchino. infatti era un tacchino. e lo uccisero per mangiarne le carni. ma la sua storia e' rimasta nella memoria di tutti. e ogni volta che si vede un triceratopo volare in basso, tutti pensano alla storia di eolo, pisolo e ugo, che era inviso agli altri due in quanto non si chiamava per esempio eiaculo. o meglio, si chiamava eiacuolo ma solo di cognome. e non valeva. si chiamava ugo eiaculo. che e' un gran nome del cazzo.

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lunedì, agosto 03, 2009

con un solo braccio

ho letto su un giornale che si puo' attraversare la manica con un solo braccio. non so quanto crederci, ma non ho intenzione di provarci. vorrei provarci con simona halep, questo si'. ma non intendo minimamente provare ad attraversare la manica con un solo braccio. con un solo braccio ci sono moltissime cose che mi piacerebbe provare a fare. per esempio ungermi il ginocchio con una speciale lozione che mi faccia diventare un supereroe capace di guardare attraverso i vestiti di simona halep. mi piacerebbe anche inventare un prototipo che permetta si sorvolare il traffico e atterrare in un punto in cui di traffico non ce n'e'. quindi sostare in una stazione di servizio poco affollata e incontrare per puro caso simona halep. tutto questo con un solo braccio. ecco.

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domenica, agosto 02, 2009

l'amico nero

avevo un amico che lavorava in una fabbrica di sapone per igiene intima femminile. egli si divertiva a eiaculare nelle boccette che doveva tappare. (il suo lavoro consisteva infatti nel tappare le boccette.) il fatto e' che questo mio amico era nero. il che' causo' tutta una serie di problemi che non sto qui a dire.

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