venerdì, agosto 20, 2010

cucina astrusa - insalata di pietre


se vi dispiace mangiare oltre che i componenti del regno animale, anche quelli del regno vegetale, allora potete nutrirvi con una bella insalata di pietre.
la ricetta e' semplice e veloce: prendete delle pietre, mettetele in una insalatiera e condite il tutto con il dressage che maggiormente vi aggrada. quindi mangiate il tutto.
si avverte, pero', che il cibo puo' risultare coriaceo e alquanto indigesto. pertanto se ne sconsiglia vivamente la preparazione e il consumo.
tuttavia, se insistete nel vostro non voler cibarvi di esseri animali e\o vegetali, che vi resta da mangiare? le pietre! e quindi si torna a bomba con il discorso dell'insalata di pietra ecc. ecc.

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giovedì, giugno 17, 2010

cucina - pizza alla pasta


durante i mondiali ci ritorna dentro lo spirito patriottico. pertanto, ecco la ricetta per una pietanza che puo' degnamente accompagnare le nostri notti magiche. prendete degli spaghetti, cuoceteli, conditeli con il sugo preparato in precedenza (al basilico, all'amatriciana eccetera). spolverateli, se del caso, con del parmigiano. quindi versate il tutto su una pizza, anch'essa preparata in precedenza. infornate per cinque minuti a 220 gradi in forno ventilato. servite calda.

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mercoledì, marzo 24, 2010

cucina astrusa - torta mortale


1) mettete da parte un gruzzolo da lasciare in eredita'; disponete per testamento che le vostre ceneri vengano mischiate alla farina dell' impasto per una torta, quindi sottoponete i lasciti alla condizione che i vostri eredi mangino la torta impastata con le vostre ceneri. probabilmente non vi accorgerete di niente, ma rompere i coglioni anche da morti non ha prezzo. e credo che questa sia la ricetta vincente. ecco.
2)prendete delle ceneri di un caro estinto, mischiatele alla farina, unite due tuorli d'uovo, zucchero quanto basta, lievito per dolci e tutte le altre cose che servono per fare l'impasto per un dolce e delle quali non ho la minima idea. infornate e cuocete il tutto il tempo sufficiente a far cuocere un dolce. guarnite quindi con quello che volete e ponetela al centro di una corona. si potranno festeggiare cosi' gli anniversari degli estinti con dolcezza e allegria. ecco.

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sabato, novembre 14, 2009

cucina astrusa - pasta con la droga


questa ricetta vuole essere un omaggio a uno che stimo e quindi ora scrivo la ricetta.
prendere della pasta, lessarla. e tenerla da parte. prendere dei funghetti allucinogeni, un tocco di fumo charas, un paio di pastiglie di ecstasy, olio di marijuana, polline di marijuana fresco. un pugno di coca. in una pentola, versare l'olio di marijuana fino a farlo fumare. quindi versarvi il polline di marijuana fresco e farlo soffriggere insieme ai funghetti. quindi calarsi una pastiglia di ecstasy per passare il tempo piacevolmente finche' il polline e i funghetti non sono ben rosolati. a questo punto per far rapprendere il composto, versare il pugno di cocaina e attendere che il tutto diventi uniforme. quindi versare la pasta precedentemente lessata nella pentola e fare amalgamare a fuoco lento. grattare la charas sulla pasta tipo un tartufo e servire.
evitare infine di consumare e anche mettere in opera quanto descritto. chi scrive, lo ha fatto a solo scopo di intrattenimento. pertanto declina ogni responsabilita' per eventuali messe in opera della ricetta in oggetto.

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mercoledì, marzo 18, 2009

cucina astrusa - magliette fritte

in una marmitta capiente, versate tre litri di olio di oliva; mettete il tutto sul fuoco e quando e' bollente adagiatevi senza creare schizzi se no vi bruciate delle magliette sudate. se volete rendere piu' saporito il piatto, prima di friggere le magliette, passatele in una pastella cosi' composta: borotolaco, uova e burro di cacao. una volta fritte, le magliette si spezzetteranno facilmente, e potrete farne delle piccole porzioni che, in forma e dimensioni, richiameranno le ben note patatine. oppure procuratevi un piatto gigante dove adagiare le magliette ancora intere. oppure delle magliette minuscole.
ovviamente si sconsiglia vivamente di consumare il tutto, ovvero di mangiarlo, ingerirlo eccetera. chiunque voglia provare la su descritta ricetta, ricordi che il risultato non e' commestibile e che mangiarlo puo' provocare gravi danni alla salute. ecco.

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martedì, giugno 17, 2008

cucina astrusa - contorno di pomodori all'acqua del cesso

sciacquare i pomodori nell'acqua del cesso. quindi affettarli e condirli con olio lubrificante, alcol etilico e mercurio cromo. se si e' in vena di sacrificio, recidersi la prima falange di un dito a caso e mischiarla al tutto. quindi, disinfettarsi il dito mozzato con mercurio cromo e alcol etilico (si sconsiglia di usare l'acqua del cesso o l'olio lubrificante.) servire il tutto solo a nemici acerrimi ed evitare di assaggiarne anche solo un po'. potrebbe risultare letale. si sconsiglia inoltre di mettere in pratica quanto teste' descritto. la presente ricetta e' qui esposta a solo scopo ornamentale. l'autore pertanto declina ogni responsabilita', in ogni senso.

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giovedì, aprile 17, 2008

cucina astrusa - mattacchioni al forno

Prendete due mattacchioni, narcotizzateli e legateli stretti in una vasca da bagno. Quando si risvegliano, fategli bere molta acqua minerale in modo tale che espellano tutte le tossine del narcotico. Una volta che hanno pisciato un bel po’ (regolatevi), incidetegli l’arteria femorale e lasciare defluire il sangue nello scarico della vasca fino alla completa perdita dei sensi dei mattacchioni suddetti. A quel punto staccategli la testa, eviscerateli e fateli a pezzi con una mannaia. Lasciate teste, visceri e frattaglie nella vasca, prendete i pezzi di carne migliori e lavateli per bene da qualche altra parte. Dunque riponeteli nel congelatore, no, nel frigo (grazie Paola) per tre o quattro giorni ai fini di una frollatura idonea. Nel frattempo recatevi in ferramenta e acquistate delle soluzioni di acido fenico e cloridrico ad alta concentrazione. Tornate quindi a casa e versate gli acidi su teste, visceri, scarti e frattaglie. Dovrebbero sciogliersi completamente. Qualora ciò non accadesse, ripetere l’operazione q.b. Passati i tre quattro giorni, tirate fuori quindi i pezzi di carne dal congelatore (bugia, erano nel frigo) e dunque metteteli nel forno. Conditeli a piacere. Ma non fate nulla di tutto quello che si è detto finora in quanto è vietato dalla legge e moralmente deprecabile (per quanto possano essere odiosi i mattacchioni di cui sopra).

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domenica, febbraio 17, 2008

cucina astrusa -- baba' al tonno e sciroppo di chiodi

prendete del tonno in scatola, del burro, dei capperi e mischiate il tutto in una terrina. quando avrete ottenuto un composto omogeneo, inserire il composto nei baba' comprati in precedenza e che mi ero dimenticato di dire. dovete a quel punto passare all'operazione piu' complicata, ovvero l'imbibizione. ovvero dovete imbibere il baba' gia' ripieno di qualcosa. si consiglia lo sciroppo di chiodi la cui ricetta è la seguente: prendere dei chiodi e lasciarli a macerareper una settimana in un litro di alcol; quindi, dopo la settimana di cui sopra, preparate mezzo litro di acqua e bicabornato; unite l'alcol al liquido facendolo colare con un colo in una bottiglia di vetro. quindi potete passare all'imbibizione dei babà. ovviamente lo scirtoppo di chiodi dovrà prepararsi una settimana prima, altrimenti i babà ripieni di tonno e capperi si deteriorano. una volta che i vostri baba' saranno pronti, si raccomanda di buttare il tutto: ingerirlo può provocare decesso.

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mercoledì, dicembre 19, 2007

giornata della cucina astrusa

In virtù dei poteri che, come ogni mattina, mi sono appena conferito, stabilisco hic et hunc, urbi et orbi, oggi 19 dicembre ’07, la prima giornata ufficiale della cucina astrusa. La pagina dei commenti è aperta pertanto a qualsivoglia ricetta astrusa vogliate inventare. Avete sempre sognato di impastare uova e calce? Bene, scrivete la ricetta. Trovate appetitoso l’odore di benzina? È l’occasione giusta per pensare a una ricetta ottanica. Al termine della giornata verrà premiata la ricetta più disturbante. Quella ricetta cioè che a mio insindacabile giudizio e in virtù dei poteri di cui sopra, risulterà essere oggettivamente la più inquietante, disturbante e disgustosa. Ecco. Sbizzarritevi. Non ci sono limiti*.

*Alla fine delle ricette incommestibili, però, si prega di segnalare il fatto che il manicaretto risultante non è commestibile. Per quanto ci possa sembrare chiaro che quella ricetta non sia commestibile, non ci si dimentichi mai che viviamo su una palla che galleggia nello spazio. E pertanto non si sa mai.

eccomunque, ho deciso, questa giornata, il 19 dicembre, e' la giornata mondiale dell'astruseria. tucur. ecco.

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lunedì, dicembre 17, 2007

cucina astrusa - pasta all'alito

lessate la pasta. a cottura ultimata, scolatela. sminuzzate finemente con i denti della cipolla e dell'aglio. versate la pasta in un piatto da portata. alitateci sopra.

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domenica, novembre 25, 2007

cucina astrusa - aranciallimone (e viceversa)

Prendere un’arancia. Dividerla a metà. Prendere un limone. Dividerlo a metà. Spremere il limone sull’arancia. Consumare con un cucchiaino. Se si vuole dare un tocco di originalità alla ricetta, invece del limone, spremere sull’arancia un’altra arancia. O invertire il processo e spremere l’arancia sul limone. Oppure glassare dello zucchero e prima che si rapprenda, farlo colare sull’arancia. E poi spremerci sopra il limone. Oppure, spremere prima il limone e poi farci colare lo zucchero sciolto sopra. Oppure ancora spremere l’arancia sul limone e quindi farci colare sopra lo zucchero. E ancora: aprire il limone a metà farci colare lo zucchero sciolto e poi spremerci sopra l’arancia. Insomma, fate un po’ come cazzo vi pare. Che palle. Vi devo dire proprio tutto? Non ci potete arrivare da soli? Vabbe’, magari c’eravate arrivati da soli. È che mi stavo rompendo le palle a prendere in considerazione tutte le possibilità. Trattasi infatti di una ricetta molto… come si dice? Versatile! Ecco. non mi veniva la parola. E dire che ci tenevo tanto.
questa ricetta conosce poi un'altra versione, nota come "la variante di marcolo", che qui vado a esporre: svuotare la mezza arancia della polpa, fare lo stesso col limone e invertire le polpe. Poi ricucire le mezze arance e i mezzi limoni e li servirei così. Chiamate la ricetta "arancia (o limone, a seconda) illusion".

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giovedì, agosto 30, 2007

cucina astrusa - spaghetti all'anguria

Prendete un’anguria. Fatela sobbollire per circa mezz’ora in abbondante acqua salata. Nella stessa acqua, dopo la mezz’ora, aggiungete la pasta, preferibilmente spaghetti o simili. E fatela cuocere per il tempo che si consiglia sulla confezione. O un po’ di meno, se vi piace leggermente al dente. O un po’ di più se vi piace leggermente scotta. Insomma, dipende dai gusti. Ma in quanto scrittore di ricette, tocca precisare. Bene. Detto questo, scolate la pasta ma non fate cadere il brodo di anguria nel lavandino. Salvatelo e mettetelo da parte. In un tegame intanto avete fatto soffriggere un po’ di olio con odori a piacere. Questo perché mi ero dimenticato di scriverlo prima. Quindi fate ridurre poco per volta il brodo d’anguria nel tegame. Ne verrà fuori qualcosa di più denso del brodo. Credo. Quindi fate saltare gli spaghetti precedentemente scolati nel tegame e impiattate. Sopra alla pasta metteteci qualche pezzo di anguria a tocchetti. Non ho idea di che sapore possa avere questa pasta però almeno non credo sia tossica. Pertanto, chi prova a farla e poi mi dice come è venuta, mi farà un piacere.

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venerdì, giugno 29, 2007

cucina astrusa - stracotto letterario

prendete un'ampia casseruola e riempitela d'acqua ma non fino all'orlo altrimenti si rischia che la stessa acqua fuoriesca una volta portata a bollore. infatti bisogna porre la casseruola piena d'acqua sul fuoco e riporvi dentro il libro. molto importanti sono le dimensioni del libro stesso, in quanto, se è troppo grande, potrebbe non entrarci e potrebbe altresì provocare lo stesso fenomeno da cui si è provato a mettere in guardia in precedenza. pertanto il libro dovrà avere delle dimensioni che ben si adattino alla capienza della casseruola. portate quindi l'acqua ad ebollizione e lasciate sobollire il tutto per un'oretta. quindi, tirate fuori il libro e riponetelo in un tegame in cui in precedenza avete fatto soffriggere sedano, carote e gli scarti di un temperamatite. tenetelo a cottura un quarto d'ora innaffiando di tanto in tanto con vino rosso e inchiostro. impiattate e servite. ma non mangiatelo, né fatelo mangiare in quanto potrebbe essere letale. o, se non altro, bene non fa.

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giovedì, aprile 26, 2007

cucina astrusa - uova allo smog

Lessate delle uova e senza sbucciarle inseritele una alla volta nel tubo di scappamento di un’automobile euro 1. Mettete in moto l'automobile di cui sopra. Per ogni uovo, attendente che la pressione del gas di scarico faccia cadere l’uovo a terra, recuperatelo e mettetelo da parte. Una volta operato il procedimento suddetto, e recuperate tutte le uova, tornate in cucina e sbucciatele. Se volete consumarle, fatelo a vostro rischio e pericolo. La presente ricetta, infatti, è qui esposta a solo scopo dimostrativo. Declino ogni responsabilità per ogni eventuale conseguenza negativa sulla salute di chi si cimentasse nella preparazione della pietanza qui descritta, e\o ne ingerisse il risultato.

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giovedì, marzo 29, 2007

cucina astrusa - mammellata

recatevi da un chirurgo plastico specializzato in mastoplastica riduttiva. pregatelo di farvi consegnare, dietro minaccia o eventuale compenso, un po’ di materiale di scarto tipo il tessuto adiposo drenato durante un intervento avvenuto massimo due o tre ore prima. recarsi quindi a casa con una certa premura e immediatamente versare il composto in una casseruola, porre la stessa sul fuoco insieme a molto zucchero (circa due parti per ogni parte di tessuto adiposo) e portare a ebollizione. qualora il composto risulti troppo denso, si consiglia di aggiungere qualcosa per renderlo meno denso. a piacere. l’importante è evitare l’aceto perché condizionerebbe eccessivamente il gusto e l’aroma del preparato. si raccomanda, soprattutto nella prima fase, una certa cautela essendo dubbia la liceità della fornitura da parte del chirurgo del materiale di scarto di un intervento di mastoplastica riduttiva. ridurre quindi all’essenziale i contatti con il chirurgo, e si consiglia che tali contatti avvengano di persona e in ambienti bonificati da intercettazioni ambientali. la presente ricetta è qui presentata a solo scopo dimostrativo e di intrattenimento. l'autore declina ogni responsabilità per ogni eventuale conseguenza negativa sulla fedina penale di chi si cimentasse nella preparazione della presente ricetta, e\o ne ingerisse il contenuto.

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cucina astrusa - marmellata di cozze

sgusciate una consistente quantità di cozze in modo che, private del guscio, il loro peso si aggiri sui 5 kg. una metà riducetela in purea frullandola. mettete il tutto in una terrina con lo zucchero (otto etti per ogni chilo di cozze) e lasciate macerare il tutto per una notte. versare quindi il composto in una casseruola e fate bollire a fuoco lento mescolando continuamente. per capire quando la marmellata è pronta, potrete seguire questa astuzia: mettere un piatto nel punto più freddo del frigo, quando stimerete che la marmellata è pronta ritirare il piatto dal frigo e mettere appena un poco di marmellata nel piatto, se si stende continuare la cottura e rimettere il piatto in frigo. se invece si addensa la marmellata è pronta. infine, aggiungo che tutto ciò è opportuno non farlo mai in quanto potrebbe risultare dannoso alla salute. la presente ricetta è qui presentata a solo scopo dimostrativo e di intrattenimento. l'autore declina ogni responsabilità per ogni eventuale conseguenza negativa sulla salute di chi si cimentasse nella preparazione della presente ricetta, e\o ne ingerisse il contenuto.

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mercoledì, marzo 28, 2007

cucina astrusa - acqua aromatica

spostate dal tavolo della cucina la brocca; visto che ce l'avete in mano riempitela d'acqua dal rubinetto e riponetela sul tavolo. lasciatela sul tavolo senza copertura per due o tre giorni. in questi due o tre giorni, impegnatevi nel soffriggere almeno, almeno due volte al giorno, aglio o cipolla. si raccomanda di chiudere la porta della cucina ogni volta che la si apre, e di non aprire mai la finestra per tutta la durata della preparazione. l'acqua si aromatizzerà con tutti gli odori assumendo così un importante afrore che si accompagnerà bene a qualsiasi tipo di piatto. (per la versione estiva, basta riporre la brocca senza copertura in un frigo in cui si conservino: angurie, pesce, formaggi, spicchi d'aglio, cipolla, panna da cucina già aperta, eccetera. si raccomanda di aprire spesso il frigo, di modo che il raffreddamento avvenga più lentamente e gli aromi vengano assorbiti dall'acqua in modo più completo.)

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mercoledì, febbraio 28, 2007

cucina astrusa - profit(t?)erol alla carbonara

procurarsi i bignè. procurarsi la panna montata. procurarsi il cioccolato fuso. riempire i bignè con la panna montata e versare sopra il cioccolato fuso. quindi a parte soffriggere in una padella cipolla e guanciale, e a parte cominciare a lessare 100 gr. di spaghetti. in una ciotola intanto sbattete 2 uova con 4 cucchiai di pecorino, sale e pepe. scolare gli spaghetti, inserirli in un vassoio da portata e immediatamente aggiungervi le uova e il guanciale. mescolare e versare il tutto sul profit(t?)erol.

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lunedì, gennaio 29, 2007

cucina astrusa - pasticcio ricco


ingredienti:
un etto di carne macinata
un etto di tonno in scatola
un etto di emmenthal
una cipolla
due cucchiai di miele
peperoncino
due uova
nutella, mascarpone, caffè, farina, aglio, due filetti di sogliola, capperi, marmellata di albicocche

prendete la carne macinata e il tonno e impatateli insieme. quindi ridurre l'emmenthale in piccoli cubetti e mischiarlo al composto. tritare finemente la cipolla e in una ciotola a parte, mischiarla con il miele. aggiungere le uova e il miele al composto. mecolare a parte la nutella, il mascarpone e il caffè. aggiungere la farina e l'aglio. e stendere il composto sui filetti di sogliola lessati in precedenza. quindi mescolare i capperi con la marmellata di albicocche. e tenerli da parte come dressage. a questo punto infornare il composto di tonno, macinato, emmenthal, cipolla, miele e uova in una teglia ben oleata. venti minuti a 180 gradi.
tirare via dal forno il composto e adagiare i filetti di sogliola guarniti con nutella, mascarpone e caffè sul composto. guarnire il piatto con il dressage di capperi e marmellata di albicocche.

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giovedì, gennaio 18, 2007

cucina astrusa - pasta alla pasta


ingredienti:
acqua
sale
pasta grossa (penne, rigatoni, fusilli ecc.) 300 gr per due persone.
pasta minuta (stelline, semini ecc.) 100 gr per due persone.

prendete dell'acqua, mettetela in una pentola, accendete il fornello, mettete la pentola sul fornello.
attendere che l'acqua inizi a muoversi emettendo delle bolle che affiorano in superficie.
quindi calare la pasta grossa, mettere il sale.
intanto, a parte, mettere dell'altra acqua in una pentola più piccola, accendere il fornello e mettere la pentola sul fornello.
attendere che anche in questa pentola l'acqua cominci a muoversi come sopra, quindi calare la pasta minuta e mettere il sale.
quando entrambe le paste saranno cotte, scolarle con due appositi e diversi scolapasta, quindi impiattare nel seguente modo: dapprima mettere nel piatto la pasta grossa, quindi condire la pasta grossa con la pasta piccola.
servire.

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