cucina astrusa - insalata di pietre

se vi dispiace mangiare oltre che i componenti del regno animale, anche quelli del regno vegetale, allora potete nutrirvi con una bella insalata di pietre.
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la Terra è una palla che galleggia nello spazio.

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Prendete due mattacchioni, narcotizzateli e legateli stretti in una vasca da bagno. Quando si risvegliano, fategli bere molta acqua minerale in modo tale che espellano tutte le tossine del narcotico. Una volta che hanno pisciato un bel po’ (regolatevi), incidetegli l’arteria femorale e lasciare defluire il sangue nello scarico della vasca fino alla completa perdita dei sensi dei mattacchioni suddetti. A quel punto staccategli la testa, eviscerateli e fateli a pezzi con una mannaia. Lasciate teste, visceri e frattaglie nella vasca, prendete i pezzi di carne migliori e lavateli per bene da qualche altra parte. Dunque riponeteli nel congelatore, no, nel frigo (grazie Paola) per tre o quattro giorni ai fini di una frollatura idonea. Nel frattempo recatevi in ferramenta e acquistate delle soluzioni di acido fenico e cloridrico ad alta concentrazione. Tornate quindi a casa e versate gli acidi su teste, visceri, scarti e frattaglie. Dovrebbero sciogliersi completamente. Qualora ciò non accadesse, ripetere l’operazione q.b. Passati i tre quattro giorni, tirate fuori quindi i pezzi di carne dal congelatore (bugia, erano nel frigo) e dunque metteteli nel forno. Conditeli a piacere. Ma non fate nulla di tutto quello che si è detto finora in quanto è vietato dalla legge e moralmente deprecabile (per quanto possano essere odiosi i mattacchioni di cui sopra).Etichette: cucina
prendete del tonno in scatola, del burro, dei capperi e mischiate il tutto in una terrina. quando avrete ottenuto un composto omogeneo, inserire il composto nei baba' comprati in precedenza e che mi ero dimenticato di dire. dovete a quel punto passare all'operazione piu' complicata, ovvero l'imbibizione. ovvero dovete imbibere il baba' gia' ripieno di qualcosa. si consiglia lo sciroppo di chiodi la cui ricetta è la seguente: prendere dei chiodi e lasciarli a macerareper una settimana in un litro di alcol; quindi, dopo la settimana di cui sopra, preparate mezzo litro di acqua e bicabornato; unite l'alcol al liquido facendolo colare con un colo in una bottiglia di vetro. quindi potete passare all'imbibizione dei babà. ovviamente lo scirtoppo di chiodi dovrà prepararsi una settimana prima, altrimenti i babà ripieni di tonno e capperi si deteriorano. una volta che i vostri baba' saranno pronti, si raccomanda di buttare il tutto: ingerirlo può provocare decesso.Etichette: cucina
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Lessate delle uova e senza sbucciarle inseritele una alla volta nel tubo di scappamento di un’automobile euro 1. Mettete in moto l'automobile di cui sopra. Per ogni uovo, attendente che la pressione del gas di scarico faccia cadere l’uovo a terra, recuperatelo e mettetelo da parte. Una volta operato il procedimento suddetto, e recuperate tutte le uova, tornate in cucina e sbucciatele. Se volete consumarle, fatelo a vostro rischio e pericolo. La presente ricetta, infatti, è qui esposta a solo scopo dimostrativo. Declino ogni responsabilità per ogni eventuale conseguenza negativa sulla salute di chi si cimentasse nella preparazione della pietanza qui descritta, e\o ne ingerisse il risultato.Etichette: cucina
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sgusciate una consistente quantità di cozze in modo che, private del guscio, il loro peso si aggiri sui 5 kg. una metà riducetela in purea frullandola. mettete il tutto in una terrina con lo zucchero (otto etti per ogni chilo di cozze) e lasciate macerare il tutto per una notte. versare quindi il composto in una casseruola e fate bollire a fuoco lento mescolando continuamente. per capire quando la marmellata è pronta, potrete seguire questa astuzia: mettere un piatto nel punto più freddo del frigo, quando stimerete che la marmellata è pronta ritirare il piatto dal frigo e mettere appena un poco di marmellata nel piatto, se si stende continuare la cottura e rimettere il piatto in frigo. se invece si addensa la marmellata è pronta. infine, aggiungo che tutto ciò è opportuno non farlo mai in quanto potrebbe risultare dannoso alla salute. la presente ricetta è qui presentata a solo scopo dimostrativo e di intrattenimento. l'autore declina ogni responsabilità per ogni eventuale conseguenza negativa sulla salute di chi si cimentasse nella preparazione della presente ricetta, e\o ne ingerisse il contenuto.Etichette: cucina
spostate dal tavolo della cucina la brocca; visto che ce l'avete in mano riempitela d'acqua dal rubinetto e riponetela sul tavolo. lasciatela sul tavolo senza copertura per due o tre giorni. in questi due o tre giorni, impegnatevi nel soffriggere almeno, almeno due volte al giorno, aglio o cipolla. si raccomanda di chiudere la porta della cucina ogni volta che la si apre, e di non aprire mai la finestra per tutta la durata della preparazione. l'acqua si aromatizzerà con tutti gli odori assumendo così un importante afrore che si accompagnerà bene a qualsiasi tipo di piatto. (per la versione estiva, basta riporre la brocca senza copertura in un frigo in cui si conservino: angurie, pesce, formaggi, spicchi d'aglio, cipolla, panna da cucina già aperta, eccetera. si raccomanda di aprire spesso il frigo, di modo che il raffreddamento avvenga più lentamente e gli aromi vengano assorbiti dall'acqua in modo più completo.)Etichette: cucina
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